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Paracetamolo

Noto anche come: Acetaminofene, Per il nome commerciale consultare la Banca Dati AIFA (https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it)

Ultima Revisione: 11.06.2019
Ultima Modifica: 11.06.2019

Revisore:

Prof. Antonio D'Avolio - Dipartimento di Scienze Mediche, Università di Torino; Laboratorio di Farmacologia e Farmacogenetica, Torino

In Sintesi

Perché?

Per rilevare un'intossicazione da paracetamolo; per determinare il rischio di danno epatico e come supporto nella valutazione della necessità di usare un antidoto.

Quando?

In caso di una sospetta ingestione di una dose troppo elevata di paracetamolo o in presenza di segni e sintomidi tossicità, come nausea, vomito e dolore addominale; durante il monitoraggio in seguito ad overdose, da effettuare ogni 4-6 ore.

Il campione

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.

La preparazione

No, nessuna.

L'Esame

Il paracetamolo (acetaminofene) è uno dei farmaci più noti e utilizzati, con funzione analgesica (diminuzione del dolore) e antipiretica (riduzione della febbre). E’ generalmente considerato un farmaco sicuro. Tuttavia, è una delle cause più frequenti di epatitetossica sia negli Stati Uniti che in Europa ed è una delle più frequenti cause di avvelenamento sia accidentale che intenzionale.

Così come altri farmaci, il paracetamolo viene processato (metabolizzato) dal fegato ed eliminato con l'urina. Sebbene il metabolismo lo converta per la maggior parte in una sostanza innocua, il 5-10% del paracetamolo assorbito può essere convertito in un bioprodotto (metabolita) tossico. La tossicità di questa sostanza però viene limitata dal legame, operato nel fegato, con una molecola chiamata glutatione. A dosi terapeutiche, il fegato è in grado di metabolizzare il farmaco in modo sicuro e senza effetti collaterali.

Quando viene ingerita una dose massiccia e/o quando la dose ingerita eccede rispetto alla quantità raccomandata per un certo periodo di tempo, il fegato può essere sovraccaricato e non riuscire a processare correttamente il farmaco producendo quantità sufficienti di glutatione. Il risultato è che la forma intermedia e tossica del farmaco, che si forma durante il suo metabolismo, si accumula nel fegato, danneggiandone le cellule. Se non viene somministrata in tempo una terapia adatta, è possibile andare incontro ad insufficienza epatica.

Per questa ragione, il paracetamolo può essere dannoso o addirittura letale se non assunto correttamente, in particolare nei bambini. Spesso, le persone non sanno che il paracetamolo è contenuto in molti farmaci per il raffreddore e l’influenza. Se due o più di questi farmaci vengono assunti insieme, la concentrazione di paracetamolo può oltrepassare i limiti di sicurezza.

Le preparazioni a base di paracetamolo possono essere disponibili a vari dosaggi e in differenti forme: tavolette effervescenti, pastiglie e sciroppi.

Per gli adulti la dose giornaliera massima è di 4000 milligrammi (mg). L'assunzione di più di 4000 mg in 24 ore è considerato overdose, mentre l'assunzione di più di 7000 mg, può portare ad un’intossicazione molto grave, se il paziente non è trattato immediatamente.

Per i bambini, la dose che può provocare intossicazione è dipendente dall’età e dal peso corporeo.

In caso di sospetto o certezza d'intossicazione da paracetamolo, è raccomandato l'immediato ricorso al Pronto Soccorso. Nel caso in cui venga effettivamente riscontrata un’intossicazione da paracetamolo, potrebbe essere somministrato un antidoto, l'N-acetilcisteina (NAC), utile per limitare il danno epatico, specialmente se somministrato entro 8-12 ore dall’overdose. Sebbene l'NAC debba essere idealmente somministrata entro 8-12 ore, in caso di necessità può essere utilizzata anche dopo le 12 ore.

Alcuni studi inglesi hanno evidenziato come la somministrazione di NAC possa avere comunque un effetto benefico nel prevenire l’insufficienza epatica indotta da paracetamolo, anche dopo 24 ore dall’ingestione.

Come e Perchè

Quali informazioni è possibile ottenere?

Il test per il paracetamolo è utilizzato per misurare la quantità di farmaco nel sangue per diagnosticare un'intossicazione, per stabilire il rischio di danno epatico e come sostegno nella valutazione del corretto approccio terapeutico. La diagnosi ed il trattamento precoce dell'intossicazione sono importanti per un esito positivo.

Domande Frequenti

Il paracetamolo è pericoloso se utilizzato in modo adeguato?

Il paracetamolo è uno dei farmaci più sicuri ed efficaci conosciuti, se usato al giusto dosaggio e posologia.

I bambini, in particolare se di età inferiore ai 6 anni, sono a rischio d'intossicazione nel caso in cui non vengano seguite scrupolosamente le indicazioni circa il dosaggio opportuno per ciascuna fascia di età/peso. Tuttavia, la frequenza d'intossicazione nei bambini non è così alta come negli adulti. I casi letali sono riconducibili all'assunzione di più farmaci contemporaneamente.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

2019 Review performed by Li-Sheng Chen, PhD, DABCC, FACB.

(Last updated 1/31/2017) MedlinePlus Medical Encyclopedia.Acetaminophen overdose.Available online at https://medlineplus.gov/ency/article/002598.htm.Accessed January 2019.

(Last Revised 04/15/2017) MedlinePlus Drug Information.Acetaminophen.Available online at https://medlineplus.gov/druginfo/meds/a681004.html.Accessed January 2019.

(Last updated 3/29/2017) MayoClinic. Acetaminophen and children: Why dosage matters. Available online at https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/childrens-health/in-depth/acetaminophen/art- 20046721.Accessed January 2019.

"Get Dental Pain Relief Safely: Tell Your Dentist About the Medications You are Taking." ADA patient education brochure (released July 2017).

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