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Tempo di Protrombina (PT) e INR

Noto anche come: Tempo di protrombina, INR
Nome ufficiale: Tempo di protrombina e International Normalized Ratio
Ultima Revisione: 26.07.2019
Ultima Modifica: 07.12.2019

Revisore:

Dr. Benedetto Morelli - Consulente Emostasi presso Laboratorio SYNLAB - Castenedolo (BS); Coordinatore Gruppo di Studio Emostasi SIBioC

In Sintesi

Perché?

Come supporto nella diagnosi di sindromi emorragiche e trombofilia; per verificare l'efficacia e la sicurezza della terapia con alcuni farmaci anticoagulanti (come il warfarin); come test di primo livello per la valutazione della coagulazione plasmatica.

Quando?

In corso di terapia con alcuni farmaci anticoagulanti, in caso di sospetti disordini dell’emostasi o per valutare l'emostasi.

Il campione

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio; talvolta sangue ottenuto da una puntura del dito.

La preparazione

No. Se il paziente è in terapia anticoagulante, il campione deve essere prelevato subito prima dell'assunzione del farmaco.

L'Esame

Il tempo di protrombina (PT) è la misura del tempo necessario alla formazione di un coagulo, in un campione di sangue. L'INR (International Normalized Ratio) è una modalità di calcolo utilizzata per esprimere il PT in maniera normalizzata, a prescindere dallo strumento e dal reagente utilizzato e viene utilizzato nel monitoraggio dei pazienti in terapia con alcuni farmaci anticoagulanti orali ad azione anti-vitamina K (ad es. il warfarin).

Il PT misura i secondi necessari ad un campione di sangue per formare un coagulo dopo l'aggiunta di una particolare sostanza. Spesso viene richiesto insieme ad un altro esame di primo livello per la valutazione della coagulazione, il tempo di tromboplastina parziale attivato (APTT). Insieme PT e APTT, valutano la funzionalità delle proteine note come fattori della coagulazione, fondamentali per il processo della coagulazione plasmatica, che rappresenta una tappa fondamentale dell’emostasi.

L'emostasi corrisponde all'insieme dei processi fisiologici che regolano il sanguinamento ed il suo arresto (ad esempio dopo una ferita) oltre alla fluidità del sangue. La coagulazione, innescata ad esempio in seguito ad un danno tissutale, implica l'attivazione di una serie di reazioni biochimiche sequenziali nota come cascata della coagulazione. In essa i fattori della coagulazione sono attivati uno dopo l’altro fino alla formazione del coagulo. Ogni fattore deve essere presente in quantità adeguate e deve funzionare in modo appropriato, perché la coagulazione proceda normalmente. Se i fattori sono scarsi (in quantità e funzionalità) possono verificarsi sanguinamenti, se sono troppo abbondanti si può assistere ad eccessiva coagulabilità (trombosi).

Esistono due vie in grado di innescare il processo della coagulazione: la via estrinseca e la via intrinseca. Entrambe confluiscono in una via comune per completare il processo coagulativo.

  • Il PT valuta la funzionalità dei fattori della via estrinseca e comune della cascata della coagulazione. I fattori principali sono: fattore I (fibrinogeno), II (protrombina), V, VII e X.
  • L'APTT, che può essere richiesto insieme al PT, valuta la funzionalità dei fattori della coagulazione della via intrinseca e comune e, nello specifico, dei fattori I (fibrinogeno), II (protrombina), V, VIII, IX, X, XI, XII, della precallicreina (PK) e del chininogeno ad alto peso molecolare (HMWK)

I test del PT e dell'APTT valutano la capacità totale di produrre il coagulo in un intervallo di tempo ragionevole; se uno o più fattori sono carenti o disfunzionali, risultano allungati.

Il PT è solitamente misurato in secondi ed è comparato ad un intervallo di riferimento che riflette i valori riscontrati negli individui sani. Poiché i reagenti usati per effettuare il test variano da laboratorio a laboratorio e talvolta anche all’interno della stessa struttura col passare del tempo, anche l’intervallo di riferimento può fluttuare. Per standardizzare i risultati nel mondo, un comitato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha sviluppato e raccomandato l’uso dell’International Normalized Ratio (INR).

L’INR è un calcolo che standardizza il risultato del test PT in base ai reagenti e agli strumenti utilizzati e permette ai risultati ottenuti dai diversi laboratori di essere tra di loro comparabili. La maggior parte dei laboratori riporta sia i valori del PT che quelli dell’INR ogni

volta che il PT viene eseguito. L'INR dovrebbe però essere utilizzato solo per il monitoraggio dei pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti orali ad azione anti-vitamina K (ad es. il warfarin).

Come e Perchè

Quali informazioni è possibile ottenere?

Il tempo di protrombina (PT) e il tempo di tromboplastina parziale attivato (APTT) vengono spesso richiesti come esami di primo livello nella valutazione di eventi emorragici o trombotici inspiegabili. L'International Normalized Ratio (INR) è invece un calcolo basato sul risultato del PT utilizzato per il monitoraggio dei pazienti in terapia con alcuni farmaci anticoagulanti orali ad azione anti- vitamina K (ad es. il warfarin).

Il PT e l’INR sono usati per monitorare l’efficacia e la sicurezza della terapia con l’anticoagulante warfarin, prescritto a moltissime persone per fluidificare il sangue ed inibire la formazione di trombi. Il farmaco viene di solito prescritto per lunghi periodi e, oltre alla fase iniziale nella quale è necessario aggiustare il dosaggio del farmaco, necessita anche  di un continuo monitoraggio per il mantenimento della fluidità del sangue senza che questa causi un eccessivo sanguinamento. Il raggiungimento e il mantenimento di questo equilibrio richiede il monitoraggio tramite il PT/INR.

 L’uso del warfarin è indicato nel trattamento di:

  • Fibrillazione atriale
  • Presenza di valvole cardiache artificiali
  • Trombosi venosa profonda ed embolia polmonare Sindrome da anticorpi antifosfolipidi
  • Occasionalmente, infarti associati a specifici fattori di rischio

Il PT viene spesso richiesto, insieme al APTT, nell'ambito degli approfondimenti riguardanti episodi emorragici o trombotici. Dalla valutazione combinata di entrambi i parametri, il clinico può risalire a quale possa essere la probabile alterazione della coagulazione presente. Non si tratta di test diagnostici ma di importanti test di primo livello utili per guidare la scelta dei successivi approfondimenti diagnostici.

Di seguito sono riportati altri esami che possono essere richiesti in seguito al riscontro di valori alterati di PT e APTT:

  • Conta piastrinica - per determinare se il sanguinamento possa essere dovuto ad una carenza delle piastrine
  • Fibrinogeno - per escludere una diminuzione o disfunzione del fibrinogeno che potrebbe essere responsabile dell'allungamento del PT
  • Fattori della coagulazione - per misurare la funzionalità dei fattori della coagulazione e, raramente, la loro quantità
  • Fattore di von Willebrand - richiesto talvolta per approfondimenti in caso di sospetta malattia di von Willebrand responsabile dell'allungamento dell'APTT
  • Lupus anticoagulant - può essere richiesto per approfondimenti in seguito al riscontro del PT e/o PTT allungati

Dopo un'attenta anamnesi clinica e familiare, il PT e l'APTT possono essere richiesti prima di un intervento chirurgico per valutare la possibile tendenza emorragica.

Domande Frequenti

E' possibile eseguire l’esame a casa?

Sì, qualora si prenda il farmaco per un lungo periodo di tempo. La Food and Drug Administration americana (FDA) ha approvato diversi tipi di test per la misura del PT/INR a casa. Tuttavia, l’auto-determinazione deve essere eseguita nel contesto di un programma di controllo domiciliare, che implica l’educazione dei pazienti e la disponibilità di protocolli di gestione della terapia ben definiti.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Prothrombin Time Test. Mayo Clinic. Available online at https://www.mayoclinic.org/tests- procedures/prothrombin-time/about/pac-20384661. Accessed on 9/18/18.

Prothrombin Time (PT) Test. Cleveland Clinic. Available online at https://my.clevelandclinic.org/health/diagnostics/17691-prothrombin-time-pt-test/test-details. Accessed on 9/18/18.

Prothrombin Time, Plasma. Mayo Medical Laboratories. Available online at https://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Clinical+and+Interpretive/40934. Accessed on 9/19/18.

Prothrombin Time (PT). MedlinePlus. Available online at https://medlineplus.gov/ency/article/003652.htm. Accessed on 9/19/18.

(November 21, 2014) Prothrombin Time. Medscape. Available online at https://emedicine.medscape.com/article/2086058-overview. Accessed on 10/3/18.

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