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Gruppo Sanguigno

Noto anche come: Tipizzazione del gruppo sanguigno, Fattore Rh, AB0
Nome ufficiale: Gruppo AB0 e Fattore Rh
Ultima Revisione: 29.01.2019
Ultima Modifica: 31.01.2019

Articolo approvato dal Comitato editoriale di labtestsonline.org ed in corso di revisione da parte del Comitato editoriale italiano

In Sintesi

Perché?

Per determinare il gruppo sanguigno AB0 e il fattore Rh.

Quando?

Prima di una trasfusione di sangue o di emoderivati; prima di effettuare una donazione di sangue o una donazione o trapianto d’organo, prima di un trapianto di midollo osseo; prima o durante una gravidanza per determinare il rischio di incompatibilità Rh materno-fetale.

Il campione

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio, tramite la puntura di un dito o, per  i neonati, ottenuto tramite la puntura del tallone o dal cordone ombelicale.

La preparazione

No, nessuna.

L'Esame

La tipizzazione del gruppo sanguigno è basata sulla presenza di marcatori (carboidrati o proteine) o antigeni presenti sulla superficie dei globuli rossi (eritrociti). I due antigeni principali identificati sulla superficie eritrocitaria sono chiamati antigeni A e B, insieme al fattore Rh. La determinazione del gruppo sanguigno avviene tramite la ricerca della presenza/assenza sulla superficie eritrocitaria di questi antigeni, per determinare il gruppo sanguigno AB0 e il fattore Rh.

Le persone i cui eritrociti presentano l’antigene A, appartengono al gruppo sanguigno A; la presenza dell’antigene B invece identifica il gruppo sanguigno B. La contemporanea presenza di entrambi gli antigeni A e B identifica il gruppo sanguigno AB, mentre la loro assenza viene indicata con il gruppo sanguigno 0.

I pazienti con un gruppo sanguigno Rh+ (positivo) presentano eritrociti con l’antigene Rh mentre la sua assenza identifica le persone con gruppo sanguigno Rh- (negativo).

L’organismo produce spontaneamente anticorpi in grado di riconoscere gli antigeni A o B non presenti sulla superficie eritrocitaria. Per esempio, una persona del gruppo sanguigno A, possiede anticorpi in grado di riconoscere l’antigene B presente sulla superficie di eritrociti estranei, e coloro con gruppo sanguigno B, possiedono anticorpi anti-antigene A. Le persone del gruppo sanguigno AB non possiedono nessun anticorpo mentre quelle del gruppo sanguigno 0 li possiedono entrambi.

La tabella sottostante riassume le caratteristiche di ciascuna persona sulla base del gruppo sanguigno:

UNA PERSONA DEL GRUPPO SANGUIGNO...

POSSIEDE ANTICORPI DIRETTI CONTRO...

A

antigene B

B

antigene A

AB

Nessun antigene

Antigeni A e B

La presenza di questi anticorpi è utile per la determinazione del gruppo sanguigno di una persona e della sua compatibilità con altre persone utile per la donazione o la trasfusione di sangue. Se infatti una persona del gruppo sanguigno A viene trasfusa con del sangue del gruppo sanguigno B, gli anticorpi anti-B presenti nel ricevente distruggeranno gli eritrociti del donatore, causando conseguenze anche fatali. Pertanto, la verifica della compatibilità tra donatore e ricevente è fondamentale.

Diversamente dagli anticorpi anti-antigeni A e B, gli anticorpi anti-Rh non vengono prodotti naturalmente. Perciò, gli anticorpi Rh vengono prodotti soltanto nel caso in cui una persona Rh- (negativa) sia esposta a eritrociti Rh+ (positivi). Questo può avvenire, ad esempio, durante la gravidanza o il parto di una donna Rh- con bambino Rh+ o, talvolta, nel caso in cui una persona Rh- venga trasfusa con sangue Rh+. In ogni caso, la prima esposizione all’antigene Rh non determina l’innesco di una forte risposta immunitaria, mentre le successive esposizioni possono causare conseguenze molto gravi.

Come e Perchè

Quali informazioni è possibile ottenere?

La tipizzazione del gruppo sanguigno viene utilizzata per la determinazione del gruppo sanguigno (A, B, AB, 0) e per determinare se la persona in esame è Rh+ o Rh-.

La tipizzazione del gruppo sanguigno può essere utilizzata per:

  • Verificare la compatibilità tra il gruppo sanguigno di una persona con necessità di trasfusione è l’unità di sangue o emoderivati che dovrebbero essere utilizzati per la trasfusione. La tipizzazione del gruppo sanguigno viene solitamente richiesta insieme ad altri esami, come lo screening della presenza di anticorpi anti-eritrociti e la valutazione della compatibilità pre-trasfusionale. Le reazioni trasfusionali che possono avvenire nel caso in cui un’unità di sangue AB0 sia trasfusa in una persona con anticorpi diretti contro questi antigeni, sono potenzialmente fatali. Per esempio, le persone con gruppo sanguigno 0 hanno anticorpi anti-antigene A e anti-antigene: se un’unità di sangue A, B o AB viene trasfusa in questi pazienti, gli anticorpi del ricevente reagiscono con gli eritrociti del donatore, determinando la comparsa di gravi complicanze. Allo stesso modo, se un paziente Rh- viene trasfuso con sangue Rh+, è verosimile che la persona trasfusa produca anticorpi anti-Rh. Sebbene questa situazione possa non causare problemi nell’immediato, può però determinare la comparsa di gravi reazioni immunitarie e complicanze nel caso in cui lo stesso paziente venga trasfuso nuovamente con sangue Rh+.
  • Verificare la compatibilità tra una donna in gravidanza e il feto. La tipizzazione Rh è particolarmente importante durante la gravidanza poiché la madre e il feto potrebbero essere incompatibili. Nel caso in cui la madre sia Rh- ma il padre sia Rh+, il feto potrebbe essere Rh+. Di conseguenza la madre potrebbe sviluppare anticorpi contro l’antigene Rh. Questi anticorpi potrebbero attraversare la placenta e causare la distruzione degli eritrociti fetali, con la conseguente comparsa di una patologia nota con il nome di malattia emolitica del feto e del neonato. Per prevenire lo sviluppo di anticorpi anti-Rh, durante la gravidanza e il parto alla madre vengono somministrate tramite iniezione delle immunoglobuline anti-Rh in grado di legare gli antigeni Rh fetali e di mascherarli, così da prevenire la produzione di eventuali anticorpi anti-Rh da parte della madre.
  • Determinare il gruppo sanguigno di potenziali donatori di sangue presso un centro trasfusionale. Le unità di sangue prelevate possono essere così correttamente identificate in base al gruppo sanguigno AB0 e alla presenza/assenza del fattore Rh. Determinare il gruppo sanguigno di potenziali donatori e riceventi di organi, tessuti, midollo osseo, come parte delle procedure pre-trapianto. Insieme al test di tipizzazione HLA, la tipizzazione sanguigna AB0 è utile per la verifica delle compatibilità tra donatore e ricevente che abbiano gli stessi o almeno un numero accettabile di geni HLA compatibili.

Domande Frequenti

È utile conoscere il proprio gruppo sanguigno?

Nel caso in cui una persona debba ricevere una trasfusione, il clinico provvederà a richiedere la tipizzazione del gruppo sanguigno. Talvolta può essere necessario effettuare una trasfusione in situazioni di emergenza, senza che vi sia il tempo necessario per la tipizzazione del gruppo sanguigno. In questo caso viene utilizzato sangue appartenente a donatori del gruppo 0, poiché l’assenza dell’antigene A e B può in questo modo evitare un’eventuale risposta anticorpale e causare una reazione emolitica alla trasfusione. L’uso di sangue Rh- dipende dalla situazione e dalla disponibilità di sangue 0-.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

© 2018 AABB. Blood FAQ. Available online at http://www.aabb.org/tm/Pages/bloodfaq.aspx. Accessed October 2018.

© 2018 The American National Red Cross. Understanding Your Blood Type. Available online at https://www.redcrossblood.org/donate-blood/how-to-donate/types-of-blood-donations/blood- types.html. Accessed October 2018.

© 2018 The American National Red Cross. Molecular Testing. Available online at https://www.redcrossblood.org/biomedical-services/blood-diagnostic-testing/molecular- testing.html. Accessed October 2018.

(March 13, 2018) MedlinePlus. Rh Incompatibility. Available online at https://medlineplus.gov/rhincompatibility.html. Accessed October 2018.

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