Noto anche come
ALP
Nome ufficiale
Fosfatasi alcalina
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
27.05.2018.
In Sintesi
​​​​​​​Perché Fare il Test?

Per lo screening o il monitoraggio di malattie epatiche o ossee.

Quando Fare il Test?

Come parte di un pannello epatico di routine o quando il paziente mostra i sintomi di malattia epatica o ossea.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio.

Il Test Richiede una Preparazione?

E’ preferibile il digiuno la notte prima del prelievo, ma non è obbligatorio.

L'Esame

La fosfatasi alcalina (ALP) è un enzima che si trova in diversi tessuti dell’organismo, inclusi fegato, ossa, reni, intestino e placenta delle donne in gravidanza. Nelle cellule ossee ed epatiche c’è la quantità più alta di ALP. Questo esame misura la concentrazione di ALP nel sangue.
Nel fegato, ALP si trova nelle cellule che rivestono i dotti biliari, tubuli sottili che trasportano la bile dal fegato all’intestino, dove aiuta a digerire i grassi. L’ALP ossea è prodotta da cellule speciali chiamate osteoblasti, coinvolte nella formazione dell’osso. Ogni tipo di tessuto produce forme diverse di ALP, che prendono il nome di isoenzimi.
Concentrazioni elevate di ALP nel sangue sono di solito causate da malattie epatiche o ossee. Se uno o più dotti biliari sono bloccati, la quantità di enzima nel sangue aumenta molto. Nel carcinoma epatico, nella cirrosi, nell’epatite e durante l’uso di farmaci tossici per il fegato, si assiste invece ad un blando rialzo di ALP. Ogni condizione che provoca un’eccessiva formazione ossea, incluse malattie come il morbo di Paget, può aumentare la concentrazione di ALP. I bambini e gli adolescenti di solito hanno concentrazioni più alte di ALP in circolo perché le ossa sono ancora in crescita. Per questo, l’esame va interpretato usando valori di riferimento (valori normali) diversi per bambini e adulti.
E’ possibile distinguere tra le varie forme (isoenzimi) di ALP prodotte dai differenti tipi di tessuti nell’organismo. Quando non è evidente da segni e sintomi se la fonte di ALP sia epatica o ossea, deve essere eseguito un altro test per capire quale tipo di isoenzima risulta aumentato nel sangue.

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Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Un campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    E’ preferibile fare il prelievo a digiuno, anche se non è obbligatorio. In alcune persone il consumo di carne può aumentare leggermente la concentrazione di ALP, per qualche ora. Di solito il prelievo viene fatto dopo una notte di digiuno, in cui è consentito solo bere acqua.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test della fosfatasi alcalina (ALP) è usato per determinare la presenza di malattie epatiche o ossee.

    • Nelle malattie che colpiscono il fegato, le cellule danneggiate rilasciano aumentate concentrazioni di ALP nel sangue. Questo esame è spesso utilizzato per diagnosticare il blocco dei dotti biliari poiché l’ALP è molto concentrata nelle cellule che rivestono i dotti biliari. Se uno o più dotti sono ostruiti (per calcoli o tumore), la concentrazione di ALP nel sangue di solito aumenta molto.
    • Ogni patologia che colpisce la crescita dell’osso o causa un aumento dell’attività delle cellule ossee può incrementare la concentrazione di ALP nel sangue. Questo esame può essere usato, ad esempio, per diagnosticare tumori che metastatizzano nelle ossa o come supporto nel diagnosticare il morbo di Paget o altre condizioni che riguardano l’osso, come la carenza di vitamina D.
       

    Se i risultati di ALP sono aumentati ma non è chiaro se questo sia dovuto a una malattia del fegato o dell’osso, possono essere eseguiti i test per gli isoenzimi. I test GGT e/o 5'-nucleotidasi possono essere prescritti per differenziare tra malattia epatica o ossea. GGT e 5'-nucleotidasi infatti sono aumentati nelle patologie del fegato ma non in quelle dell’osso.

  • Quando viene prescritto?

    L’ALP può essere prescritta come esame di routine, spesso insieme ad altri test facenti parte di un gruppo chiamto pannello epatico. E’ eseguita insieme a molti altri test quando il paziente mostra segni e sintomi di patologia epatica o ossea.

    I segni e sintomi di coinvolgimento epatico, includono:

    • Debolezza e affaticamento
    • Perdita di appetito
    • Nausea, vomito
    • Gonfiore e/o dolore addominale
    • Ittero
    • Urine scure e feci chiare
    • Prurito
       

    Alcuni segni e sintomi che suggeriscono malattia ossea includono:

    • Dolore alle ossa e/o alle articolazioni
    • Facilità di frattura
    • Deformazioni ossee
  • Cosa significa il risultato del test?

    Alte concentrazioni di ALP indicano che il fegato è stato danneggiato o è presente una patologia che aumenta l’attività delle cellule ossee.

    Se altri test come bilirubina, aspartato aminotranferasi (AST) o alanina aminotransferasi (ALT) sono alti, di solito l’aumento deriva dal fegato. Se anche GGT o 5'-nucleotidasi sono aumentate, allora l’ALP alta è probabilmente dovuta ad una patologia epatica. Se entrambi questi due test sono normali, allora il rialzo di ALP è probabilmente dovuto ad una malattia ossea. Allo stesso modo, se il calcio e/o il fosforo sono anormali, l’ALP è di derivazione ossea.

    Se non è chiaro da segni e sintomi o da altri test di routine se l’aumento di ALP deriva dal fegato o dall’osso, allora è necessario fare il test degli isoenzimi per operare questa distinzione.

    ALP nelle malattie del fegato

    I risultati dell’ALP vengono di solito valutati insieme ad altri esami per il fegato. In alcune malattie del fegato, come l’epatite, l’ALP aumenta meno rispetto all’AST e all’ALT. Quando i dotti biliari sono bloccati (di solito per calcoli, tessuto cicatriziale derivante da interventi chirurgici o da calcoli precedenti, oppure per un tumore), l’ALP e la bilirubina possono essere aumentati più dell’AST e dell’ALT. L’ALP può essere aumentata anche nel tumore epatico.

    ALP nelle malattie dell’osso

    L’ALP può essere aumentata in alcune malattie dell’osso, come il morbo di Paget, in cui le ossa sono ingrossate e deformate, o in alcuni tipi di tumore che metastatizzano nelle ossa.
    Se il trattamento del morbo di Paget ha successo, allora la concentrazione di ALP diminuisce e ritorna nella norma nel tempo. Se il paziente con tumore osseo o epatico risponde al trattamento, l’ALP diminuisce.

    Aumenti moderati di ALP possono essere provocati da altre patologie quali linfoma di Hodkin, scompenso cardiaco congestizio, colite ulcerosa e alcuni tipi di infezione batterica.

    Concentrazioni basse di ALP possono essere osservate temporaneamente dopo trasfusioni di sangue o interventi chirurgici al cuore. Anche una carenza di zinco può essere la causa della diminuzione. Una rara malattia genetica che colpisce il metabolismo osseo, chiamata ipofosfatasia, può causare concentrazioni molto basse di ALP, che perdurano nel tempo. Anche malnutrizione, carenza di proteine e morbo di Wilson possono determinare un abbassamento di ALP.

  • C'è altro da sapere?

    La gravidanza può aumentare le concentrazioni di ALP. Aumenti temporanei possono essere osservati durante la guarigione delle fratture.

    I bambini e gli adolescenti hanno concentrazioni di ALP più elevate rispetto agli adulti poiché le loro ossa stanno crescendo. Le concentrazioni aumentano molto durante gli scatti di crescita, che avvengono ad età differenti in maschi e femmine.

    Alcuni farmaci influenzano il risultato del test. Ad esempio, i contraccettivi orali diminuiscono le concentrazioni, mentre gli anti- epilettici le aumentano.

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Domande Frequenti
Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

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