25- OH vitamina D e 1,25- OH Vitamina D

Noto anche come: 25OH-Vitamina D2, 25OH-vitamina D3, Calcidiolo (25-idrossi-vitamina D), 25-Idrossicolecalciferolo, Calcifediolo (25-idrossi-vitamina D), Calciferolo o Ergocalciferolo (precursore 25OH-vitamina D2), Colecalciferolo (precursore 25OH-vitamina D3); 1,25(OH)2D, Calcitriolo, 1,25-diidrossi-vitamina D, 1,25-diidrossicolecalciferolo
Nome: 25-idrossi-vitamina D, 1,25 diidrossi-vitamina D
Esami associati: Calcio, Fosforo, PTH, Magnesio (Mg)

In sintesi

Sotto il nome vitamina D sono raggruppate varie forme molecolari sia di pro-ormoni liposolubili (5 diverse vitamine: D1, D2, D3, D4 e D5) che la forma biologicamente attiva (1,25 diidrossi vitamina D).
Le indicazioni cliniche per la misura delle forme non attive e della forma attiva sono completamente differenti:

·         le prime (pro-ormoni) danno informazioni sullo stato vitaminico D del paziente, determinato dall’apporto con la dieta (circa il 10% della vitamina D totale) e con la sintesi a livello della cute per mezzo dell’esposizione ai raggi solari (circa il 90% della vitamina D totale).  Tra i pro-ormoni le due più importanti forme, che si determinano nei laboratori clinici, sono la vitamina D2 e la vitamina D3 nella forma idrossilata in posizione 25 della molecola.

·         la determinazione della 1,25 diidrossi vitamina D, forma biologicamente attiva in seguito alla seconda idrossilazione in posizione 25 per azione di enzimi a livello renale, ha indicazioni cliniche molto limitate quali il monitoraggio dei pazienti con grave insufficienza renale in corso di trattamento con calcitriolo, la diagnosi differenziale dei rachitismi e in alcuni casi di alterazione del metabolismo fosfocalcico.

Perché fare il test?

25-OH Vitamina D
Per determinare se c’è carenza di vitamina D e monitorare l’eventuale supplementazione

1,25-OH Vitamina D
Per monitorare e modulare la somministrazione di calcitriolo nei pazienti con insufficienza renale cronica, nella diagnostica differenziale dei rachitismi dipendenti da disordini del metabolismo della 25-OH vitamina D o dei fosfati, in casi particolari di iperparatiroidismo primitivo

Quando fare il test?

25-OH Vitamina D
In caso di valori anomali di calcio, fosforo e/o PTH, se viene evidenziata una patologia ossea, se c’è il sospetto di carenza di vitamina D, in caso di supplementazione a base di vitamina D per monitorare le concentrazioni raggiunte.
L’Organizzazione Nazionale per l’Osteoporosi statunitense raccomanda di eseguire il test alle donne ad alto rischio di deficienza di vitamina D (anziane, affette da malassorbimento, ricoverate e quelle di colore).

1,25-OH Vitamina D
Nei pazienti con insufficienza renale cronica in terapia con calcitriolo, in casi di ipercalcemia associata a bassi livelli di PTH

Che tipo di campione biologico è necessario?
Un campione di sangue venoso, prelevato dal braccio del paziente.

E’ necessaria una preparazione al test?
No.


Questo contentuto è stato modificato il13.07.2015