Edma e LTO

La versione Italiana di questo sito nasce grazie ad un accordo fra la AACC (American Association fo Clinical Chemistry) che lo ha sviluppato, l’EDMA (European Diagnostic Manufacturer Association), e SIBioC – Medicina di Laboratorio (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica) che ne ha curato la traduzione. (Cliccare sul titolo per continuare a leggere).

Notizie dal mondo della medicina di laboratorio

Prevenzione e diagnosi del diabete di tipo 2- Standard italiani per la cura del diabete

Nel mondo occidentale l’incidenza del diabete di tipo 2 è aumentata negli ultimi 15 anni. Il diabete si presenta quando l’organismo non è in grado di processare e utilizzare tutto il glucosio da certi tipi di alimenti, specialmente dai carboidrati. (Cliccare sul titolo per continuare a leggere).

Genetica ed ambiente e stile di vita contribuiscono ad aumentare il rischio di infarto del miocardio

Nel secondo decennio del XXI secolo, l’infarto del miocardio è ancora la principale causa di morbilità e mortalità in tutto il mondo. Nonostante la prevalenza di questa malattia sia diminuita nel corso degli ultimi 10 anni, il tasso di mortalità rimane altissimo, pari a circa 1 ogni 7 decessi negli Stati Uniti. La patogenesi dell’infarto del miocardio è sostanzialmente complessa e multifattoriale, cominciando con una ischemia miocardica transitoria e concludendosi con la morte del tessuto cardiaco e la riduzione della funzionalità dell’organo. Malgrado le cause e la presentazione clinica possano differire nei singoli pazienti l’aterosclerosi delle coronarie rappresenta la causa principale nella maggior parte dei casi di infarto.(Cliccare sul titolo per continuare a leggere).

Uso appropriato dei Biomarcatori di Neoplasia

Dal momento della loro introduzione nella pratica clinica, i biomarcatori tumorali sono stati per lungo tempo e troppo spesso prescritti ed interpretati in maniera inappropriata, cioè non tenendo in considerazione le reali informazioni che essi possono fornire sulla presenza o meno di un tumore o sulla sua progressione. (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Test allergologici: solo quelli sicuri

Circa il 25% della popolazione occidentale è convinto di avere un’allergia o un’intolleranza alimentare, ma in realtà a soffrirne è solo il 4,5% degli adulti e il 5-10% dei bambini. Purtroppo il numero dei sospetti allergici può aumentare per l'uso non appropriato delle parole “intolleranza”, “allergico” e “allergia”, anche quando si parla di semplici effetti collaterali dei farmaci, le reazioni tossiche ad alimenti o quelle ad agenti irritanti. Per non parlare di quando la causa allergica, senza nessuna prova scientifica, è chiamata in causa per malattie come: emicrania, obesità, colon irritabile, orticaria cronica, artriti, otite. (Cliccare sul titolo per continuare a leggere).