Noto anche come
Biomarcatori del morbo di Alzheimer
Nome ufficiale
Proteina Tau e peptite Beta amiloide 42
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
22.05.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per la diagnosi differenziale tra malattia di Alzheimer e altre forme di demenza ad insorgenza precoce.

Quando Fare il Test?

Questo test può essere richiesto, insieme ad esami cognitivi e di diagnostica per immagini, in pazienti che mostrano una qualche forma di demenza. Questi esami non sono eseguiti di routine in tutti i laboratori di analisi; generalmente è possibile eseguirli in contesti di ricerca.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di liquido cerebrospinale raccolto mediante puntura lombare.

Il Test Richiede una Preparazione?

Per tutte le informazioni necessarie rivolgersi al proprio medico curante.

L’Esame

Questo test rileva il peptide beta amiloide 42 (Aß42) e la proteina Tau nel liquido cefalorachidiano. L’ Aß42 è un peptide, ossia un frammento proteico. L’aumento della produzione di questo peptide può portare alla formazione delle placche senili. La proteina Tau è invece una proteina strutturale del sistema nervoso centrale che, in seguito a modificazioni chimiche ossia alla saturazione con gruppi fosforici  (P-tau), può formare i cosiddetti grovigli neurofibrillari, cioè degli accumuli di frammenti proteici all’interno dei neuroni in grado di distruggere la loro capacità di trasmettere segnali.La presenza di questi grovigli insieme alle placche senili rilevati durante le autopsie, sono considerati i segni diagnostici principali della malattia di Alzheimer.

La misura di Aß42 e di Tau nel liquido cefalorachidiano è di supporto alla diagnosi e al monitoraggio della malattia di Alzheimer. E’ stato dimostrato che una diminuzione di Aß42 associata a livelli elevati di Tau o P-Tau potrebbero predire l’esordio della malattia di Alzheimer.

Accordion Title
Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Il campione di liquido cefalorachidiano viene prelevato tramite una procedura, chiamata puntura lombare (rachicentesi), eseguita presso le strutture sanitarie.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    Questo test non prevede il prelievo di sangue ma solo la raccolta del liquido cefalorachidiano; è importante seguire tutte le indicazioni fornite dal personale sanitario.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Gli esami per la misura della proteina Tau e per Aß42 possono esser utilizzati come esami supplementari nella diagnosi differenziale tra malattia di Alzehimer e altre forme di demenza. Questi test non vengono prescritti in maniera routinaria e non sono largamente diffusi. Il loro utilizzo è limitato alla diagnosi in persone con sospetto di demenza nella quali siano già state escluse altre cause.

  • Quando viene prescritto?

    La misura dei biomarcatori del morbo di Alzheimer viene perlopiù eseguita all’interno di protocolli di ricerca in laboratori specializzati. Vengono solitamente eseguiti in associazione ad altri test cognitivi e di diagnostica per immagini, in presenza di sintomi di demenza come perdita di memoria, cambiamenti del comportamento e diminuzione della capacità di eseguire normali attività della vita quotidiana. Alcuni clinici potrebbero anche richiederli al di fuori di questi protocolli; tuttavia, l’informazione sull’interpretazione di questi risultati è tutt’oggi ancora limitata.

  • Cosa significa il risultato del test?

    In un paziente sintomatico, bassi livelli di Aß42 nel liquido cerebrospinale associati ad alti livelli di tau, riflettono una aumentata probabilità di malattia di Alzheimer. Studi recenti hanno dimostrato che questi valori alterati possono predire una rapida progressione della malattia di  Alzheimer. Dal momento che sono esami ancora in fase di ricerca e non fanno parte degli esami eseguiti di routine, non è ancora chiaro se tutti coloro nei quali sono stati trovati risultati anomali, svilupperanno la malattia di Alzheimer.

  • C’è altro da sapere?

    L’alterazione delle misure di Aß42 e della proteina tau non sono sufficienti alla formulazione di una diagnosi di malattia di Alzheimer. Il loro ritrovamento è abbastanza comune e quindi, per la formulazione di una diagnosi di Alzheimer, dovrebbero essere utilizzati insieme ad altri esami e insieme alla valutazione della storia clinica e familiare del paziente.

    L’uso clinico di questi esami è in continua evoluzione. Ad esempio sono state individuate varianti multiple della proteina ß amiloide, come Aß40 e Aß38, che sono allo studio per il loro potenziale uso come marcatori biologici della malattia di Alzheimer.

    I pazienti con sintomi di demenza devono essere sottoposti a molteplici esami volti alla definizione della causa che l’ha originata.. Questi esami includono una serie di test cognitivi (ad esempio il test di valutazione dello stato mentale) utili alla stima delle capacità di memoria e all’utilizzo di test come la PET utili alla rilevazione di anomalie dell’encefalo.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • Come viene diagnosticata in via definitiva la malattia di Alzheimer?

    La diagnosi di malattia di Alzheimer attualmente è basata sulla osservazione di mutamenti di tipo cognitivo e in base alla esclusione di altre cause responsabili di questi cambiamenti. La malattia può attualmente essere confermata in via definitiva solo dopo la morte, ricercando le alterazioni microscopiche presenti nel tessuto cerebrale della persona affetta. La valutazione richiede l'osservazione microscopica del numero di placche senili e di grovigli neurofibrillari trovati all’interno del tessuto cerebrale.

    Come supporto alla diagnosi possono essere richiesti gli esami volti alla rilevazione di cambiamenti strutturali caratteristici osservabili tramite le metodiche di scansione dell’encefalo (risonanza magnetica nucleare e tomografia ad emissione di positroni) e/o di bassi livelli di Aß42 e alti livelli di proteina Tau nel liquido cefalorachidiano (quando disponibili).

  • La ricerca dei biomarcatori della malattia di Alzheimer può essere eseguita su un campione di sangue piuttosto che su uno di liquido cefalorachidiano?

    Non al momento. Studi di misurazione di Aß42 e proteina Tau su sangue hanno evidenziato che questi non sono utilizzabili come indicatori utili di ciò che sta accadendo all’interno del tessuto cerebrale.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Anderson, H. (Updated 2014 March 3). Alzheimer Disease. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1134817-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed March 2014.

Brooks, M. (2012 April 25). Both Hallmark AD Proteins Needed for Cognitive Decline. Medscape Today News [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/762641 through http://www.medscape.com. Accessed March 2014.

Braak, H. and Tredici, K. (2012). Where, When, and in What Form Does Sporadic Alzheimer's Disease Begin? Curr Opin Neurol. 2012;25(6):708-714. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/777763 throughhttp://www.medscape.com. Accessed March 2014.

Schott, J. and Warren, J. (2012). Alzheimer's Disease, Mimics and Chameleons. Pract Neurol. 2012;12(6):358-366. [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/774935 through http://www.medscape.com. Accessed March 2014.

Lowry, F. (2012 January 10). CSF Abnormalities Early Harbinger of Alzheimer's. Medscape Today News [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/756633 through http://www.medscape.com. Accessed March 2014.

Barclay, L. (2009 April 7). Biomarkers for Alzheimer's Disease. Medscape Today News [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/590266 through http://www.medscape.com. Accessed March 2014.

Stetka, B. (2013 April 1). Alzheimer Biomarkers in Clinical Practice. Medscape Today News [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/781533 through http://www.medscape.com. Accessed March 2014.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.

Sloane, P. (1998, November 1). Advances in the Treatment of Alzheimer's Disease. American Family Physician by the American Academy of Family Physicians [On-line journal]. Available online at http://www.aafp.org/afp/981101ap/sloane.html through http://www.aafp.org.

Eastman, P. (2002 March). Keeping Alzheimer's at Bay, Early Diagnosis Keeps Patients Functioning Longer. AARP Bulletin Online [On-line serial]. Available online at http://www.aarp.org/bulletin/departments/2002/health/0310_health_1.html throughhttp://www.aarp.org.

McConnell, S. , et. al. Unraveling the Mysteries of Alzheimer's Disease: Exciting New Developments in Research. From panel sponsored by the Alzheimer's Association [On-line information]. Available online at http://www.asaging.org/am/cia2/alzheimer.html through http://www.asaging.org.

Galasko, D., et. al. (1998). High Cerebrospinal Fluid Tau and Low Amyloid b42 Levels in the Clinical Diagnosis of Alzheimer Disease and Relation to Apolipoprotein E Genotype. Arch Neurol [On-line journal], vol (55) pages (937-945). Available online at http://archneur.ama-assn.org/issues/v55n7/abs/noc7433.html through http://archneur.ama-assn.org.

ARF (1996-2002). Standard Medical Workup for Alzheimer's Disease. Alzheimer Research Forum [On-line information]. Available online at http://www.alzforum.org/members/research/treatment_guide/workup.html through http://www.alzforum.org.

Family Caregiver Alliance. Fact Sheet: Alzheimer's Disease [On-line information]. Available online at http://www.caregiver.org/factsheets/diagnoses/alzheimersC.html through http://www.caregiver.org.

Bird, T. (2001 June 22 last update). Alzheimer Overview. GeneReviews [On-line information]. Available online throughhttp://www.genetests.org.

Gottlieb, F. and Lambert, J. G. (2002, January 2, last update). Alzheimer's Disease. MEDLINEplus [On-line information]. Available online at http://www.nia.nih.gov.

NIH (2000). Progress report on Alzheimer's disease, taking the next steps. NIH Publication No. 00-4859 [On-line report]. Available online at http://www.alzheimers.org/pubs/prog00.htm#Introduction through http://www.alzheimers.org.

UniSci (2002, April 08). New Approaches Seen For Early Alzheimer's Diagnosis. Daily University Science News [On-line Article]. Available online at http://unisci.com/stories/20022/0408025.htm through http://unisci.com.

Eldercare (2002 February 28, last update). Is it Alzheimer's ... or Just Forgetfulness? Sponsored by Nebraska's Area Agencies on Aging [On-line information]. Available online at http://nncf.unl.edu/eldercare/info/lifeline/LLforget.html throughhttp://nncf.unl.edu.

Diagnostic Education, Neurological Disorders, Alzheimer's Disease. Athena Diagnostics [On-line information]. Available online at http://www.athenadiagnostics.com/site/content/neuro_alzheim_dis.asp through http://www.athenadiagnostics.com.

NeuroCast. Neuropathology of Alzheimer's Disease. Athena Diagnostics [On-line information]. Available online at http://www.neurocast.com/site/content/sessions_Neuro_Alzheimer's.shtml through http://www.neurocast.com.

NeuroCast. Biochemistry of Alzheimer's Disease. Athena Diagnostics [On-line information]. Available online at http://www.neurocast.com/site/content/sessions_Biochemistry_Alzheimer's.shtml through http://www.neurocast.com.

Hain, T. (2000 February 13). Alzheimer's Disease. Neurology, Northwestern University Medical School. Available online at http://www.neuro.nwu.edu/meded/behavioral/alzheimers.html through http://www.neuro.nwu.edu.

Kleiner-Fisman, G., Updated by (2002 January 2, last update). CSF Collection. MEDLINEplus [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003428.htm.

Lawrence Mayer, MD, PhD. Professor, Department of Psychiatry and Behavioral Sciences, Johns Hopkins School of Medicine, Baltimore, MD.

American Academy of Neurology guidelines on dementia: PDF available for download at http://www.aan.com/professionals/practice/pdfs/dementia_guideline.pdf through http://www.aan.com.

Sunderland, T et al. Decreased beta-amyloid1-42 and increased tau levels in cerebrospinal fluid of patients with Alzheimer disease. JAMA. 2003 Apr 23-30;289(16):2094-103. Available online at http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?CMD=Display&DB=pubmed through http://www.ncbi.nlm.nih.gov.

Andreasen, Niels. Biochemical markers and diagnosis of Alzheimer's Disease. Alzheimer Insights Online, Vol. 7, No. 3. Available online at http://www.alzheimer-insights.com/insights/vol7no3/vol7no3b.htm through http://www.alzheimer-insights.com.

Alzheimer's Research at Mayo Clinic. 11/11/2003. Available online at http://mayoresearch.mayo.edu/mayo/research/Featured_Stories/alzheimers_disease/ through http://mayoresearch.mayo.edu.

(Updated 2008 December 15) Alzheimer's Disease. CDC Features [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/Features/Alzheimers/ through http://www.cdc.gov. Accessed February 2009.

(Updated 2009 February 5) Understanding Stages and Symptoms of Alzheimer's Disease. National Institute on Aging [On-line information]. Available online at http://www.nia.nih.gov/NR/exeres/6739F4B3-C1A9-4564-8AC3-77DC1315974E.htm throughhttp://www.nia.nih.gov. Accessed February 2009.

Welsh-Bohmer, K. and White, C. (Current 2009 February 17) Alzheimer disease: What changes in the brain cause dementia?American Academy of Neurology 2009;72:e21 [On-line information]. Available online through http://www.neurology.org. Accessed February 2009.

Rodgers, A. (Updated 2008 November 28) Alzheimer's Disease: Unraveling the Mystery. National Institute on Aging, ADEAR [On-line information]. Available online at http://www.nia.nih.gov/Alzheimers/Publications/Unraveling/ throughhttp://www.nia.nih.gov. Accessed February 2009.

Portelius, E. et. al. (2008 June 20) Targeted Proteomics in Alzheimer's Disease: Focus on Amyloid-Beta. Medscape.com fromExpert Rev Proteomics 2008;5(2):225-237 [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/575519 through http://www.medscape.com. Accessed February 2009.

Yaari, R. and Corey-Bloom, J. (2007 March 07). Alzheimer's Disease. Medscape.com from Seminars in Neurology Semin Neurol 2007;27(1):32-41 [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/553256 throughhttp://www.medscape.com. Accessed February 2009.

Harrison's Principles of Internal Medicine. 16th ed. Kasper D, Braunwald E, Fauci A, Hauser S, Longo D, Jameson JL, eds. McGraw-Hill, 2005, P. 2399.

Tapiola T, Alafuzoff I, Sanna-Kaisa, et. al. Cerebrospinal fluid B-amyloid 42 and tau proteins as biomarkers of Alzheimer-type pathologic changes in the brain. Arch Neurol 66(3):382-389, 2009.

Snider BJ, Fagan AM, Roe, C, et. al. Cerebrospinal fluid biomarkers and rate of cognitive decline in very mild dementia of Alzheimer type. Arch Neurol 66(5):638-645, 2009.