Noto anche come
Legionella pneumophila
Test diagnostici per la malattia dei legionari
Test diagnostici per la Legionellosi
Nome ufficiale
Legionella; L. Pneumophila
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
28.05.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Il test diagnostici per la legionellosi vengono effettuati per la ricerca del batterio della Legionella (più frequentemente L. Pneumophila) in presenza di sintomi di polmonite o simil-influenzali o per approfondimenti in caso di epidemia causata da Legionella.

Quando Fare il Test?

Il test viene effettuato nel caso in cui il clinico sospetti un’infezione da Legionella, in presenza di segni e sintomi quali: tosse, dolori diffusi in tutto il corpo, fiato corto, mal di testa, febbre con brividi e anche dolore addominale, nausea, diarrea e/o alterazioni dello stato mentale.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di urine, di escreato e/o campioni del tratto respiratorio e altri liquidi corporei prelevati dal personale sanitario.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L’Esame

La Legionella è un tipo di batterio responsabile di una forma grave di polmonite, chiamata Malattia dei Legionari. I test diagnostici per la legionellosi rilevano la presenza del batterio per essere un supporto alla diagnosi di polmonite da esso causata.

L’infezione da Legionella spesso interessa le basse vie respiratorie; il tasso di mortalità è piuttosto elevato e pertanto spesso richiede un ricovero. Oltre alla polmonite, il batterio della Legionella può causare la febbre di Pontiac, una malattia simil-influenzale più lieve. Sia la febbre di Pontiac che la malattia dei legionari vengono indicate con il nome di Legionellosi.

Il batterio della Legionella è piuttosto diffuso nell’ambiente, in particolar modo in ambienti caldi, acque stagnanti. Può crescere all’interno degli impianti idrici di grosse strutture come hotel, ospedali e navi da crociera. Il batterio può contaminare piscine, centri benessere, acqua da bere, cisterne di acqua calda, impianti di aria condizionata, umidificatori e fontane pubbliche.

L’infezione può essere contratta inalando aerosol (particelle di acqua nell’aria) contaminato dal batterio Legionella. Il batterio non viene trasmesso direttamente da una persona all’altra, ma può esserlo nel caso in cui la stessa sorgente d’acqua contaminata venga usata da più persone, con una conseguente epidemia. Secondo l’ECDC (European Center for Disease Prevention and Control), la prevenzione della legionellosi deve avvalersi di diagnosi precoce e rilevazione e sorveglianza efficace di possibili fonti di epidemia.

È compito della sorveglianza nazionale (Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) e Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate (DMIPI) dell’Istituto Superiore di Sanità) ed europea (all’interno del programma “The European Legionnaires’ disease Surveillance Network; ELDSNet” coordinato dall’ECDC), sorvegliare e segnalare eventuali epidemie di legionellosi che potrebbero compromettere la salute dei cittadini.

La febbre di Pontiac si sviluppa tipicamente entro 24-48 ore, mentre la malattia dei Legionari impiega da alcuni giorni a qualche settimana. Secondo i dati pubblicati dall’ECDC relativi al report sulla sorveglianza della malattia dei legionari in Europa, i nuovi casi di Malattia dei Legionari sono stati quasi 7000 nel 2014. I casi di malattia dei legionari sono maggiori rispetto alla febbre di Pontiac nonostante talvolta la malattia dei legionari non venga diagnosticata.

Nonostante chiunque possa contrarre la malattia dei legionari, sono maggiormente a rischio le persone oltre i 50 anni, fumatori, con malattie polmonari o con compromissione del sistema immunitario (come i soggetti con HIV/AIDS, cancro o sotto terapia immunosoppressiva). Sono maggiormente vulnerabili anche le persone con malattie croniche come il diabetemalattie renali o epatiche. L’incidenza è maggiore negli uomini rispetto alle donne. Molti casi di malattia dei legionari sono sporadici ma spesso ricorrono epidemie, tipicamente durante il periodo estivo e l’inizio dell’autunno.

La febbre di Pontiac ha spesso carattere epidemico.

Esistono molti tipi di batterio della Legionella, ma solo alcuni sono comuni.  In Europa, il 85% dei batteri della Legionella isolati in corso di Malattia dei Legionari, sono del tipo L. pneumophila sierogruppo (un sottotipo della specie) di tipo 1, seguiti da quelli del sierogruppo 3. Altri gruppi di Legionella, come Legionella micdadeiLegionella bozemaniiLegionella dumoffii e Legionella longbeachae, possono essere maggiormente presenti in altre fasce d’età (ad esempio nei bambini) o in altre aree geografiche.

La diagnosi di legionellosi viene effettuata grazie a diversi tipi di test:

  • Rilevazione dell’antigene (proteina prodotta dal batterio) urinario
  • Isolamento del batterio mediante esame colturale di escreato, secrezioni delle vie respiratorie o altri fluidi corporei
  • Rilevazione del DNA batterico in campioni dell’apparato respiratorio, mediante PCR (polymerase chain reaction)
Accordion Title
Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Dipende dal tipo di test effettuato:

    • Per la ricerca di antigeni urinari, viene richiesto un campione di urine all’interno di un contenitore sterile fornito dal personale sanitario
    • Per gli esami colturali o molecolari effettuati su escreato, viene richiesto di tossire e raccogliere l’escreato all’interno di un contenitore sterile fornito dal personale sanitario. Prima della raccolta è consigliato sciacquare la bocca con acqua o soluzione salina. Viene richiesto un colpo di tosse profondo; è infatti necessario raccogliere il muco proveniente dai polmoni, non la saliva. In caso di difficoltà, la produzione di muco può essere indotta tramite l’inalazione di un aerosol di soluzione salina o glicerolo per alcuni minuti. Le secrezioni dell’apparato respiratorio, altri fluidi corporei o frammenti di tessuto vengono invece prelevati dal clinico.
  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, nessuna.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    test diagnostici per la legionellosi vengono effettuati per ricercare il batterio della Legionella in presenza di specifici sintomi. I test vengono perlopiù utilizzati per la diagnosi della malattia dei legionari e per distinguere questa patologia da altre cause di polmonitecon sintomi analoghi. L’elevata mortalità della malattia dei legionari e la necessità di ricovero ospedaliero infatti, richiedono una diagnosi veloce e precisa volta anche ad iniziare il prima possibile il trattamento antibiotico. (per maggiori dettagli si rimanda alla sezione “Il campione da analizzare”)
    Di solito vengono richiesti uno o più test. Secondo l’ECDC, l’esame di elezione per la ricerca del batterio Legionella è l’esame colturale di campioni provenienti dall’apparato respiratorio. Anche se il test di ricerca dell’antigene urinario è un metodo rapido, precoce ed economico, esso fornisce indicazioni limitate al solo sierogruppo 1.

    • Rilevazione dell’antigene urinario– questo test rileva la presenza di una delle proteine del batterio. Talvolta, oltre che nelle urine, questo antigene viene ricercato anche in altri fluidi corporei. È un metodo rapido ma è validato solo per rilevare Legionella pneumophila appartenente al sierogruppo 1 (che comunque è la causa più frequente di malattia dei legionari).
    • Esame colturale per la ricerca di legionella– questo è considerato l’esame d’elezione (gold standard) per la diagnosi di legionellosi. Deve essere utilizzato un terreno di coltura specifico che stimoli la crescita di Legionella ma non di altri batteri eventualmente presenti nel campione di escreato. In 48-72 ore è possibile avere un risultato positivo mentre per un risultato negativo è necessario aspettare almeno 7 giorni. L’esame colturale è in grado di identificare molte specie di Legionella e viene utilizzato sia per confermare l’infezione a carico di un singolo paziente che per identificare la sorgente di un’epidemia.
    • Immunofluorescenza diretta (DFA)– questo è un test rapido che viene effettuato su campioni del tratto respiratorio e di tessuti e richiede solo 2-4 ore per una risposta.
    • PCR (polymerase chain reaction)– questo test rileva il materiale genetico del batterio, in secrezioni respiratorie ma anche in altri fluidi corporei. Può rilevare varie specie di legionella ma non  è correntemente utilizzato.
       

    Altri test utilizzati per la valutazione dello stato di salute complessivo del paziente e per la diagnosi differenziale con altre patologie caratterizzate da sintomi simili sono:

    • Esame colturale dell’escreato
    • Colorazione di Gram
    • Test AFB
    • Emocromo completo
    • Pannello completo di esami di chimica clinica
  • Quando viene prescritto?

    I test diagnostici per la legionellosi vengono richiesti nel caso in cui il paziente sia affetto da polmonite o presenti sintomi associati alla polmonite, in particolare in presenza di disturbi gastrointestinali come vomito e/o diarrea e confusione e alterazioni dello stato mentale.

    I test diagnostici per la legionellosi dovrebbero essere effettuati in caso di:

    • Polmonite grave, specialmente in persone ricoverate nei reparti di terapia intensiva
    • Polmonite in un soggetto immunocompromesso
    • Inefficacia di un trattamento antibiotico
    • Polmonite contratta durante un’epidemia di legionellosi
    • Viaggi effettuati nelle due settimane precedenti la comparsa dei sintomi
    • Sospetto di polmonite di origine nosocomiale
       

    segni e sintomi della malattia dei legionari includono:

    • Tosse (secca o grassa, con eventuale escreato con sangue)
    • Mal di testa
    • Febbre alta e brividi
    • Debolezza e affaticamento
    • Dolori muscolari
    • Dolore al petto
    • Fiato corto
    • Letargia
    • Alterazioni dello stato mentale, stato confusionale

    e possono anche includere:

    • Diarrea grave
    • Dolore addominale
    • Nause e vomito
       

    e talvolta:

    • Bassa pressione sanguigna
    • Aritmie
       

    Nel caso in cui il batterio Legionella colpisca altri organi come il cuore, l’encefalo, il fegato o i reni, è possibile avere anche altri sintomi.

  • Cosa significa il risultato del test?

    I risultati dei test devono essere attentamente interpretati e valutati all’interno di un completo quadro clinico, compresi i risultati dei test radiografici per la polmonite.

    I risultati negativi, di qualunque tipo, non escludono la presenza di un’infezione di legionella. Infatti possono essere presenti infezioni di altri tipi di Legionella rispetto a quelli per i quali sono stati effettuati i test o il batterio può essere presente in quantità troppo piccole per essere rilevato. In questi casi è necessario ripetere i test.

    Se il test di ricerca dell’antigene urinario è positivo, allora è molto probabile che vi sia un’infezione ad opera di L. pneumophila di tipo 1. In presenza di sintomi di polmonite, allora è probabile la presenza della malattia dei legionari.
    L’esame colturale positivo conferma la presenza di un’infezione da legionella; qualunque specie venga trovata nella coltura, quella è la responsabile della malattia.
    Se il test di PCR è positivo, allora è probabile che il paziente abbia un’infezione da legionella, anche se talvolta possono esserci dei risultati falsamente positivi.

  • C’è altro da sapere?

    La malattia dei legionari può determinare variazioni anche in alcune analisi effettuate sul sangue. Queste analisi non vengono utilizzate per la diagnosi di legionellosi, ma possono essere di supporto al clinico per valutare lo stato di salute generale del paziente.

    Spesso si osserva:

    • Diminuzione di sodio
    • Aumento di fosfato
    • Aumento di VES e PCR (proteine C reattiva)
    • Aumento di enzimi epatici
       

    E talvolta:

    • Sangue nelle urine
    • Proteinuria
    • Al microscopio su un vetrino colorato tramite colorazione di Gram, è possibile vedere la presenza di leucociti insieme a pochi batteri. Se presente, il batterio della Legionella appare come un bastoncino piccolo, pallido, gram negativo (colorato di rosa) e con forme variabili.
       

    I test sierologici per la ricerca di anticorpi anti-Legionella nel sangue dei pazienti, non vengono effettuati routinariamente, e sono disponibili solo in alcuni laboratori di riferimento. Non sono utili per prendere decisioni terapeutiche immediate ma possono essere utilizzati per rilevare infezioni recenti. Di norma vengono analizzati due campioni di sangue prelevati in settimane diverse. Un solo test sierologico positivo non può essere utilizzato per la diagnosi di legionellosi, poiché più del 15% della popolazione ha anticorpi anti-Legionella che indicano una passata esposizione al batterio. Alcune persone, come i soggetti immunocompromessi, possono avere un’infezione da Legionella senza la produzione dei relativi anticorpi.
    Il test di immunofluorescenza diretta (DFA) per la rilevazione di Legionella pneumophila non è un test raccomandato per la sua bassa sensibilità, perché richiede quantità di campione non trascurabili e perché è una procedura laboriosa.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • È possibile testare l’acqua per la presenza di Legionella?

    Si. Questi test vengono spesso effettuati per monitorare sistemi idrici complessi, per ricercare la fonte di un’epidemia di legionellosi e per monitorare l’efficacia di un trattamento anti-legionella nel caso in cui questa venga rilevata.

  • Come è possibile prevenire la contaminazione e l’infezione da Legionella?

    Il rischio di contaminazione/infezione può essere diminuito ma non completamente eliminato. La Legionella infatti è un batterio molto comune, che si ritrova negli impianti idrici e che può resistere ai trattamenti con il cloro e rimanere nei sedimenti presenti nei tubi. Le vasche idromassaggio delle case e degli ambienti pubblici dovrebbero essere appropriatamente disinfettate e il pH dovrebbe essere costantemente monitorato e mantenuto a livelli adeguati.  Le persone a maggior rischio di infezione dovrebbero evitare esposizioni ad alto rischio, come lo stare dentro o vicino a vasche idromassaggio.

  • Coloro che hanno sintomi simil-influenzali devono essere testati per la legionellosi?

    La febbre di Pontiac, ossia un’infezione da legionella che porta sintomi simil-influenzali, è di solito auto-limitante e in molti casi si risolve spontaneamente senza necessità di trattamenti terapeutici. Pertanto i test di routine non sono ritenuti necessari.

  • Da cosa deriva il nome “Malattia dei Legionari”?

    La malattia deve il suo nome ad un incidente avvenuto nel 1976, durante il quale un numero significativo di persone presenti ad un convegno di legionari americani, svilupparono la polmonite. In seguito a questo evento venne identificato un nuovo batterio che causava questa polmonite, al quale venne dato perciò il nome di Legionella. La malattia si sviluppò in 182 persone e, di queste, 29 morirono.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

World Health Organization. (2014, November). Legionellosis. Available online at http://who.int/mediacentre/factsheets/fs285/en/ through http://who.int. Accessed on 8/20/2015.

US Centers for Disease Control and Prevention. (2013 February 5, Updated). Legionella (Legionnaires' Disease and Pontiac Fever): Fast Facts. Available online at http://www.cdc.gov/legionella/fastfacts.html through http://www.cdc.gov. Accessed on 8/20/15.

US Centers for Disease Control and Prevention. (2015 August 21, Updated). Legionella (Legionnaires' Disease and Pontiac Fever): Outbreaks. Available online at http://www.cdc.gov/legionella/outbreaks.html through http://www.cdc.gov. Accessed on 8/22/15.

Rathore M, Alvarez A. (2015 May 7, Updated). Legionella Infection. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/965492-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed 8/20/2015.

Fields BS, Benson RF, Besser RE. Legionella and Legionnaires' Disease: 25 Years of Investigation. Clinical Microbiology Reviews. 2002; 15(3): 506–526.

US Centers for Disease Control and Prevention. (2013 February 5, Updated). Legionella (Legionnaires' Disease and Pontiac Fever): Diagnosis. Available online at http://www.cdc.gov/legionella/about/diagnosis.html throughhttp://www.cdc.gov. Accessed on 8/20/15.

US Centers for Disease Control and Prevention. (2013 February 5, Updated). Legionella (Legionnaires' Disease and Pontiac Fever): Diagnostic Testing. Available online at http://www.cdc.gov/legionella/diagnostic-testing.html throughhttp://www.cdc.gov. Accessed September 9, 2015.

US Centers for Disease Control and Prevention. (2013 February 5, Updated). Legionella (Legionnaires' Disease and Pontiac Fever): Prevention. Available online at http://www.cdc.gov/legionella/outbreaks.html through http://www.cdc.gov. Accessed on 8/22/15.

Mayo Clinic Staff. (2014 January 2, Updated). Legionnaires' Disease. Available online at http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/legionnaires-disease/basics/definition/con-20028867 throughhttp://www.mayoclinic.org. Accessed on 8/20/15.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

(Modified 2011 June 1). Patient Facts: Learn More about Legionnaires' disease. CDC Legionellosis Resource Site [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/legionella/patient_facts.htm through http://www.cdc.gov. Accessed April 2012.

Mayo Clinic Staff (2010 December 10). Legionnaires' disease. MayoClinic.com [On-line information]. Available online at http://www.mayoclinic.com/print/legionnaires-disease/DS00853/METHOD=print&DSECTION=all throughhttp://www.mayoclinic.com. Accessed April 2012.

Rathore, M. and Alvarez, A. (Updated 2011 October 25). Legionella Infection. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/965492-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed April 2012.

Cunha, B. and Sullivan, L. (Updated 2011 November 15). Legionnaires Disease. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/220163-overview throughhttp://emedicine.medscape.com. Accessed April 2012.

Fisher, M. and Hillyard, D. (Updated 2011 November). Legionella pneumophila. ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/Legionellapneumophila.html through http://www.arupconsult.com. Accessed April 2012.

Vorvick, L. (Updated 2011 February 19). Legionnaire's disease. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000616.htm. Accessed April 2012.

Smeeks, F. (Updated 2011 March 31). Legionnaires Disease in Emergency Medicine. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/783656-overview throughhttp://emedicine.medscape.com. Accessed April 2012.

Preidt, R. (2012 January 11). Outbreak of Legionnaires' Disease Traced to Hospital Fountain. MedlinePlus HealthDay [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/news/fullstory_120694.html throughhttp://www.nlm.nih.gov. Accessed April 2012.

(Updated 2011 June 1). Top 10 Things Every Clinician Needs to Know About Legionellosis. CDC Legionellosis Resource Site [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/legionella/top10.htm through http://www.cdc.gov. Accessed April 2012.

Hadjiliadis, D. (Updated 2010 September 15). Atypical pneumonia. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000079.htm through http://www.nlm.nih.gov. Accessed April 2012.

Dugdale, D. (Updated 2010 May 23). Sputum direct fluorescent antibody (DFA). MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003553.htm. Accessed April 2012.

Hicks, L. and Garrison, L. (Updated 2011 July 1). Legionellosis (Legionnaires' Disease & Pontiac Fever). CDC Travelers' Health, Chapter 3 Infectious Diseases Related To Travel [On-line information]. Available online at http://wwwnc.cdc.gov/travel/yellowbook/2012/chapter-3-infectious-diseases-related-to-travel/legionellosis-legionnaires-disease-and-pontiac-fever.htm through http://wwwnc.cdc.gov. Accessed April 2012.

(Modified 2011 June 6). Travel-Associated Legionnaires' Disease For Health Departments: Common Q&As CDC Legionellosis Resource Site [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/legionella/faq.htm throughhttp://www.cdc.gov. Accessed April 2012.

Bartram, J. et. al. Editors (© 2007). Legionella and the Prevention of Legionellosis World Health Organization [On-line information]. PDF available for download at http://www.who.int/water_sanitation_health/emerging/legionella.pdf throughhttp://www.who.int. Accessed April 2012.

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2011). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 10th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 616.

Forbes, B. et. al. (© 2007). Bailey & Scott's Diagnostic Microbiology, 12th Edition: Mosby Elsevier Press, St. Louis, MO. Pp 424-429.