Noto anche come
Tipizzazione del gruppo sanguigno
Fattore Rh
Nome ufficiale
Gruppo AB0 e Fattore Rh
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
23.05.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per determinare il gruppo sanguigno AB0 e il fattore Rh.

Quando Fare il Test?

Prima di una trasfusione di sangue o di emoderivati; prima di effettuare una donazione di sangue o  una donazione o trapianto d’organo, prima di un trapianto di midollo osseo; prima o durante una gravidanza per determinare il rischio di incompatibilità Rh materno-fetale.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio o, per i neonati, ottenuto tramite la puntura del tallone.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L'Esame

La tipizzazione del gruppo sanguigno è basata sulla presenza di marcatori (carboidrati o proteine) o antigeni presenti sulla superficie dei globuli rossi (eritrociti). I due antigeni principali identificati sulla superficie eritrocitaria sono chiamati antigeni A e B, insieme al fattore Rh. La determinazione del gruppo sanguigno avviene tramite la ricerca della presenza/assenza sulla superficie eritrocitaria di questi antigeni, per determinare il gruppo sanguigno AB0 e il fattore Rh.
Le persone i cui eritrociti presentano l’antigene A, appartengono al gruppo sanguigno A; la presenza dell’antigene B invece identifica il gruppo sanguigno B. La contemporanea presenza di entrambi gli antigeni A e B identifica il gruppo sanguigno AB, mentre la loro assenza viene indicata con il gruppo sanguigno 0.
I pazienti con un gruppo sanguigno Rh+ (positivo) presentano eritrociti con l’antigene Rh mentre la sua assenza identifica le persone con gruppo sanguigno Rh- (negativo).
L’organismo produce spontaneamente anticorpi in grado di riconoscere gli antigeni A o B non presenti sulla superficie eritrocitaria. Per esempio, una persona del gruppo sanguigno A, possiede anticorpi in grado di riconoscere l’antigene B presente sulla superficie di eritrociti estranei, e coloro con gruppo sanguigno B, possiedono anticorpi anti-antigene A. Le persone del gruppo sanguigno AB non possiedono nessun anticorpo mentre quelle del gruppo sanguigno 0 li possiedono entrambi.

La tabella sottostante riassume le caratteristiche di ciascuna persona sulla base del gruppo sanguigno:

UNA PERSONA DEL GRUPPO SANGUIGNO...

POSSIEDE ANTICORPI DIRETTI CONTRO...

A

antigene B

B

antigene A

AB

Nessun antigene

0

Antigeni A e B

La presenza di questi anticorpi è utile per la determinazione del gruppo sanguigno di una persona e della sua compatibilità con altre persone utile per la donazione o la trasfusione di sangue. Se infatti una persona del gruppo sanguigno A viene trasfusa con del sangue del gruppo sanguigno B, gli anticorpi anti-B presenti nel ricevente distruggeranno gli eritrociti del donatore, causando conseguenze anche fatali. Pertanto la verifica della compatibilità tra donatore e ricevente è critica.
Diversamente dagli anticorpi anti-antigeni A e B, gli anticorpi anti-Rh non vengono prodotti naturalmente. Perciò, gli anticorpi Rh vengono prodotti soltanto nel caso in cui una persona Rh- (negativa) sia esposta a eritrociti Rh+ (positivi). Questo può avvenire, ad esempio, durante la gravidanza o il parto di una donna Rh- con bambino Rh+ o, talvolta, nel caso in cui una persona Rh- venga trasfusa con sangue Rh+. In ogni caso, la prima esposizione all’antigene Rh non determina l’innesco di una forte risposta immunitaria, mentre le successive esposizioni possono causare conseguenze molto gravi.

Accordion Title
Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Tramite un prelievo di sangue venoso dal braccio o dalla punta del dito. Nei neonati può essere prelevato il sangue dal cordone ombelicale o ottenuto tramite la puntura del tallone.

     

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, non è richiesta alcuna preparazione.

  • Come si usa?

    La tipizzazione del gruppo sanguigno viene utilizzata per la determinazione del gruppo sanguigno (A, B, AB, 0) e per determinare se la persona in esame è Rh+ o Rh-.

    La tipizzazione del gruppo sanguigno può essere utilizzata per:

    • Verificare la compatibilità tra il gruppo sanguigno di una persona con necessità di trasfusione è l’unità di sangue o emoderivati che dovrebbero essere utilizzati per la trasfusione. La tipizzazione del gruppo sanguigno viene solitamente richiesta insieme ad altri esami, come lo screening della presenza di anticorpi anti-eritrociti e la valutazione della compatibilità pre-trasfusionale. Le reazioni trasfusionali che possono avvenire nel caso in cui un’unità di sangue AB0 sia trasfuso in una persona con anticorpi diretti contro questi antigeni, sono potenzialmente fatali. Per esempio, le persone con gruppo sanguigno 0 hanno anticorpi anti-antigene A e anti-antigene B. Se un’unità di sangue A, B o AB viene trasfusa in questi pazienti, gli anticorpi del ricevente reagiscono con gli eritrociti del donatore, determinando la comparsa di gravi complicanze.
       

    Allo stesso modo, se un paziente Rh- viene trasfuso con sangue Rh+, è verosimile che la persona trasfusa produca anticorpi anti-Rh. Sebbene questa situazione possa non causa problemi nell’immediato, può però determinare la comparsa di gravi reazioni immunitarie e complicanze nel caso in cui lo stesso paziente venga trasfuso nuovamente con sangue Rh+.

    • Verificare la compatibilità tra una donna in gravidanza e il feto. La tipizzazione Rh è particolarmente importante durante la gravidanza poiché la madre e il feto potrebbero essere incompatibili. Nel caso in cui la madre sia Rh- ma il padre sia Rh+, il feto potrebbe essere Rh+. Di conseguenza la madre potrebbe sviluppare anticorpi contro l’antigene Rh. Questi anticorpi potrebbero attraversare la placenta e causare la distruzione degli eritrociti fetali, con la conseguente comparsa di una patologia nota con il nome di malattia emolitica del feto e del neonato. Per prevenire lo sviluppo di anticorpi anti-Rh, durante la gravidanza e il parto alla madre vengono somministrate tramite iniezione delle immunoglobuline anti-Rh in grado di legare gli antigeni Rh fetali e di mascherarli così da prevenire la produzione di eventuali anticorpi anti-Rh da parte della madre.
    • Determinare il gruppo sanguigno di potenziali donatori di sangue presso un centro trasfusionale. Le unità di sangue prelevate possono essere così correttamente identificate in base al gruppo sanguigno AB0 e alla presenza/assenza del fattore Rh.
    • Determinare il gruppo sanguigno di potenziali donatori e riceventi di organi, tessuti, midollo osseo, come parte delle procedure pre-trapianto. Insieme al test di tipizzazione HLA, la tipizzazione sanguigna AB0 è utile per la verifica delle compatibilità tra donatore e ricevente che abbiano gli stessi o almeno un numero accettabile di geni HLA compatibili.
  • Quando viene prescritto?

    La tipizzazione AB0 e Rh viene effettuata a tutti i donatori di sangue e a tutti coloro per i quali si renda necessaria una trasfusione. Le patologie e situazioni nelle quali può essere richiesta includono:

    • Anemia grave e patologie che causano anemia come la malattia a cellule falciformi e la talassemia
    • Sanguinamento durante o dopo un intervento chirurgico
    • Ferite o traumi
    • Eccessiva perdita di sangue
    • Cancro e le conseguenze indotte dalla chemioterapia
    • Disordini dell’emostasi come l’emofilia
       

    Questo test viene inoltre richiesto sempre nelle donne in gravidanza soprattutto per determinare la presenza o assenza del fattore Rh. Tutti i neonati figli di madri Rh-negative vengono prontamente tipizzati per AB0 e per il fattore Rh in modo da verificare la necessità di somministrazione alla madre di immunoglobuline anti-Rh.
    La tipizzazione del gruppo sanguigno viene inoltre richiesta a pazienti candidati per il trapianto d’organo, di tessuti o di midollo osseo o nel caso in cui una persona diventi un donatore. Questo è uno dei primi test eseguiti per verificare la compatibilità tra donatore e ricevente.
    Talvolta la tipizzazione del gruppo sanguigno può essere richiesta anche in corso di accertamenti riguardanti la paternità o parentela.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Il risultato della tipizzazione del gruppo sanguigno fornisce indicazioni riguardo il gruppo sanguigno di appartenenza di quella persona, A, B, AB o 0 e la positività o meno del fattore Rh. Il risultato è pertanto utile al clinico per valutare il grado di sicurezza per un ricevente una trasfusione.

    La tabella sottostante riassume le caratteristiche del gruppo sanguigno dei pazienti e dei gruppi sanguigni che possono ricevere in maniera sicura:

    Gruppo sanguigno e fattore Rh del paziente

    Gruppi sanguigni compatibili per una trasfusione*

    A positivo

    A positivo, A negativo, 0 positivo, 0 negativo

    A negativo

    A negativo, 0 negativo

    B positivo

    B positivo, B negativo, 0 positivo, 0 negativo

    B negativo

    B negativo, 0 negativo

    AB positivo

    AB positivo, AB negativo, A positivo, A negativo, B positivo, B negativo, 0 positivo, 0 negativo

    AB negativo

    AB negativo, A negativo, B negativo, 0 negativo

    0 positivo

    0 positivo, 0 negativo

    0 negativo

    0 negativo

    *Questa tabella è applicabile alle sole trasfusioni di eritrociti; nel caso in cui venga trasfuso plasma o piastrine i gruppi di compatibilità sono differenti.

    Il risultato della tipizzazione del gruppo sanguigno indica anche se una donna in gravidanza è Rh+ o Rh- e quindi da informazioni riguardo la necessità o meno di somministrarle immunoglobuline anti-Rh per prevenire una risposta immunitaria contro gli antigeni Rh del feto.
    Nella donazione di sangue, organi, tessuti e midollo osseo, la tipizzazione del gruppo sanguigno fornisce indicazioni riguardo la compatibilità tra donatore e ricevente e quindi il grado di rischio di rigetto nel periodo immediatamente successivo il trapianto.

  • C’è altro da sapere?

    La tabella sottostante riassume la distribuzione dei gruppi sanguigni in Italia:

    GRUPPO SANGUIGNO

    Rh +

    Rh -

    TOTALE

    O

    32%

    8%

    40%

    A

    27%

    9%

    36%

    B

    15.13%

    1.87%

    17%

    AB

    6.79%

    0.21%

    7%

    TOTALE

    81%

    19%

    100%

    Sebbene l’incompatibilità Rh abbia conseguenze molto gravi, una delle cause più frequenti di malattia emolitica del feto e del neonato è l’incompatibilità di gruppo sanguigno AB0 e non del fattore Rh. Tuttavia, la tipizzazione AB0 non viene utilizzata per predire il rischio di malattia emolitica fetale o neonatale perché gli anticorpi anti-AB0 vengono prodotti naturalmente.
    Oltre agli antigeni A e B esistono molti altri antigeni. I pazienti talassemici o con anemia a cellule falciformi e quindi con necessità di avere trasfusioni frequenti, possono avere problemi nel caso in cui appartengano a gruppi sanguigni rari. Se la compatibilità tra donatore e ricevente non viene accuratamente verificata, il paziente può andare incontro a reazioni trasfusionali. Alcuni tipi di reazioni sono meno frequenti nel caso in cui donatore e ricevente appartengano alla stessa etnia.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • È utile conoscere il proprio gruppo sanguigno?

    Nel caso in cui una persona debba ricevere una trasfusione, il clinico provvederà a richiedere la tipizzazione del gruppo sanguigno. Talvolta può essere necessario effettuare una trasfusione in situazioni di emergenza, senza che vi sia il tempo necessario per la tipizzazione del gruppo sanguigno. In questo caso viene utilizzato sangue appartenente a donatori del gruppo 0, poiché l’assenza dell’antigene A e B può in questo modo evitare un’eventuale risposta anticorpale e causare una reazione emolitica alla trasfusione. L’uso di sangue Rh- dipende dalla situazione e dalla disponibilità di sangue 0-.

  • Chi sono i donatori o riceventi universali?

    I donatori universali sono coloro con gruppo sanguigno 0-. Questo perché essi non hanno nessun antigene A, B o Rh con il quale il sistema immunitario del ricevente potrebbe reagire. Pertanto il rischio di una reazione emolitica è bassa.
    I riceventi universali sono coloro con gruppo sanguigno AB+. Essi riconoscono gli antigeni A, B e Rh come “self” e pertanto possono ricevere qualsiasi gruppo sanguigno senza il rischio di incorrere in una reazione trasfusionale emolitica dovuta ad incompatibilità del gruppo sanguigno.

  • Oltre agli antigeni AB0 e Rh, esistono altri antigeni?

    Si, esistono numerosi altri antigeni che possono essere presenti sulla superficie eritrocitaria. Questi “gruppi sanguigni minori” includono ad esempio gli antigeni Kell, Kidd e Duffy. L’organismo non produce anticorpi diretti contro questi antigeni a meno che non ne venga a contratto attraverso le trasfusioni o durante la gravidanza. Questi antigeni non vengono rilevati durante le tipizzazioni del gruppo sanguigno di routine ma possono essere rilevati tramite lo screening per gli anticori anti-eritrocitari. Per maggiori dettagli si rimanda alla pagina “Test di Coombs Indiretto”.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Blood Types. American Red Cross. Available online at http://www.redcrossblood.org/learn-about-blood/blood-types throughhttp://www.redcrossblood.org. Copyright 2014. Accessed October 24, 2014.

Testing and Procedures: Blood Transfusion. Mayo Clinic. Available online at http://www.mayoclinic.org/tests-procedures/blood-transfusion/basics/risks/prc-20021256 through http://www.mayoclinic.org. Last updated April 26, 2012. Accessed October 24, 2014.

Rare Donor Program. Lifeshare Blood Centers. Available online at http://www.lifeshare.org/services/rare-donor-program throughhttp://www.lifeshare.org. Copyright 2014. Accessed October 27, 2014.

Blood Types: Distribution Stats, Interesting Facts. Blood Banker. Available online at http://bloodbanker.com/plasma/plasma-donation/blood-donation-terms/ through http://bloodbanker.com. Accessed October 28, 2014.

(Updated Oct 29, 2014) Gonsorcik V. ABO Grouping. Medscape Reference. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1731198-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed October 2014.

(Updated Nov 6, 2013) Gonsorcik V. Rh Typing. Medscape Reference. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1731214-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed October 2014.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (© 2006). Mosby's Manual of Diagnostic and Laboratory Test 3rd Edition: Mosby, Elsevier, Saint Louis, MO., Pp. 141-145.

Henry's Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods. 21st ed. McPherson R, Pincus M, eds. Philadelphia, PA: Saunders Elsevier: 2007, Ch. 34.

Medline Plus Medical Encyclopedia. Blood Typing (Online information, accessed October 2007). Available online athttp://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003345.htm.

(September 2007) National Heart, Lung and Blood Institute. Diseases and Conditions Index: Blood Transfusion (Online information). Available online at http://www.nhlbi.nih.gov/health/dci/Diseases/bt/bt_whatis.html through http://www.nhlbi.nih.gov. Accessed November 2007.

(June 2005) Nemours Foundation. Kids Health: What You Need to Know in an Emergency (Online information). Available online at http://kidshealth.org/parent/firstaid_safe/home/healthin.html through http://kidshealth.org. Accessed October 2007.

(July 2007) AABB. About Blood and Cellular Therapies: Blood FAQ (Online information). Available online at http://www.aabb.org/Content/About_Blood/FAQ/bloodfaq.htm through http://www.aabb.org. Accessed October 2007.

Henry's Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods. 21st ed. McPherson R, Pincus M, eds. Philadelphia, PA: Saunders Elsevier: 2007, Ch. 34.

(February 5, 2010) Medline Plus Medical Encyclopedia: Blood Typing (Online information). Available online athttp://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003345.htm. Accessed July 2011.

(July September 20097) National Heart, Lung and Blood Institute. Diseases and Conditions Index. Blood Transfusion (Online information). Available online at http://www.nhlbi.nih.gov/health/dci/Diseases/bt/bt_whatis.html through http://www.nhlbi.nih.gov. Accessed July 2011.

(©2011July 2007) AABB. About Blood and Cellular Therapies: Blood FAQ. Available online at http://www.aabb.org/Content/About_Blood/FAQ/bloodfaq.htm through http://www.aabb.org. Accessed July 2011.

(©2011) National American Red Cross. Learn About Blood. Available online at http://www.redcrossblood.org/learn-about-blood through http://www.redcrossblood.org. Accessed July 2011.

(November 20, 2009) Sandler G. Transfusion Reactions. Medscape Reference. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/206885-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed July 2011.

(November 4, 2009) Salem L. Rh Incompatibility. Medscape Reference. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/797150-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed July 2011.