Noto anche come
Transaminasi glutammico-ossalacetico sierica
GOT
SGOT
Nome ufficiale
Aspartato amino transferasi
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 06.12.2017.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per scoprire un danno epatico e/o come supporto nella diagnosi di epatopatia.

Quando Fare il Test?

In presenza di sintomi che suggeriscano problemi epatici.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L'Esame

L’aspartato amino transferasi (AST) è un enzima che si trova nelle cellule dell’organismo ma più che altro nel cuore e nel fegato, e in minor concentrazione, in reni e muscoli. In individui sani, i livelli di AST nel sangue sono bassi. Quando il fegato o i muscoli sono danneggiati, l'AST viene rilasciata nel sangue. Ciò rende l’AST un utile marcatore di danno epatico.
Il fegato è un organo vitale localizzato in alto e a destra della cavità addominale. Esso è coinvolto in molte importanti funzioni dell’organismo. Il fegato facilita la degradazione dei cibi, produce la bile che aiuta a digerire i grassi, sintetizza molte importanti proteine, come i fattori della coagulazione del sangue, e metabolizza sostanze potenzialmente tossiche in altre più innocue che possano essere secrete o utilizzate dall’organismo.
Una grande varietà di condizioni patologiche possono provocare danneggiamento delle cellule epatiche, con conseguente aumento di AST. L’esame è molto utile nel determinare il danno dovuto ad epatiti o all’uso di farmaci tossici per il fegato, alla cirrosi o all’alcolismo. L’AST però non è specifica per il fegato e può aumentare anche in patologie che colpiscono altre parti dell’organismo.
L’AST è di solito richiesta insieme all’alanina amino transferasi (ALT). Sia la concentrazione dell’ALT che quella dell’AST di solito aumentano tutte le volte che il fegato viene danneggiato. Il rapporto AST/ALT può essere calcolato per distinguere  tra le cause e la gravità del danno epatico e per discriminare tra danno epatico e danno cardiaco o muscolare.

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Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Tramite un prelievo di sangue venoso dal braccio.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, non è necessaria alcuna preparazione.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il dosaggio dell'aspartato amino transferasi (AST) serve per valutare il danno epatico. L’AST viene di solito richiesta con l'alanina amino transferasi (ALT), o come parte di una serie di esami facenti parte del pannello epatico utile nello screening e/o nella diagnosi di epatopatie.
    L’AST e l’ALT sono considerati i due test più importanti per la determinazione di danno epatico, anche se l’ALT è più specifica per il fegato, rispetto all’AST, e di solito aumenta di più in questi casi rispetto all’AST. A volte l’AST e l’ALT sono utilizzate insieme calcolando il rapporto AST/ALT. Il rapporto può essere utilizzato per distinguere tra le differenti cause di danno epatico e per aiutare a riconoscerlo rispetto al danno cardiaco o muscolare.
    L’AST viene spesso confrontata coi risultati di altri esami, come la fosfatasi alcalina (ALP), delle proteine totali e della bilirubina come supporto nel determinare quale forma di patologia epatica sia presente.
    L’AST si misura spesso per monitorare il trattamento delle persone affette da malattia epatica e può essere prescritta da sola o insieme ad altri esami per questo scopo.
    A volte l’AST può essere misurata per monitorare quei pazienti che prendono farmaci potenzialmente tossici per il fegato. Se la concentrazione di AST è aumentata, allora la terapia deve essere cambiata.

  • Quando viene prescritto?

    Il medico richiede il dosaggio dell'AST (e molti altri) per valutare i pazienti con segni e sintomi di sofferenza epatica. Alcuni di questi includono:

    • Debolezza e affaticamento
    • Perdita di appetito
    • Nausea, vomito
    • Gonfiore e/o dolore addominale
    • Ittero
    • Urine scure e feci chiare
    • Prurito
       

    L'AST può essere richiesta da sola o insieme ad altri test per persone con aumentato rischio di epatopatie e in persone con danni epatici non gravi che non mostrano segni e sintomi. Alcuni esempi includono soggetti:

    che hanno una storia clinica o una possibile esposizione ai virus dell’epatite

    • che bevono molti alcolici
    • che hanno una storia familiare di malattie epatiche
    • che fanno uso di farmaci che possono danneggiare il fegato.
    • in sovrappeso e/o affette da diabete
       

    Quando l'AST viene utilizzata per valutare il trattamento di persone con malattie epatiche, può essere richiesta regolarmente durante il trattamento per capire quanto questo sia efficace.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Normalmente la concentrazione di AST nel sangue è bassa.
    Valori molto alti di AST ( più di 10 volte la concentrazione normale) sono solitamente causati da una epatite acuta, spesso causata da un'infezione virale. Nell'epatite acuta i valori di AST rimangono alti per 1-2 mesi, ma possono impiegare dai 3 ai 6 mesi per rientrare nella norma. La concentrazione di AST può essere marcatamente elevata (a volte anche 100 volte la concentrazione normale) come risultato di esposizione a farmaci, droghe o altre sostanze tossiche per il fegato o nelle condizioni che causano un decremento di flusso sanguigno al fegato (ischemia).
    Nell'epatite cronica i valori di AST non sono così alti, spesso anche sotto i 4 multipli della concentrazione normale, e sono più vicini alla normalità rispetto all’ALT. I valori di AST variano dalla normalità ad un modesto aumento nelle epatiti croniche e per questo motivo il medico spesso farà eseguire il test di frequente per determinarne l'andamento. Altre cause di moderato aumento dell’AST comprendono: l’ ostruzione delle vie biliari, la cirrosi, certi tipi di cancro al fegato. L’AST può aumentare anche dopo un infarto e col danno muscolare, di solito in misura maggiore rispetto all’ALT.
    Nella maggior parte delle patologie epatiche, la concentrazione di ALT è più alta dell’AST e il rapporto AST/ALT può essere basso (minore di 1). Ci sono alcune eccezioni: il rapporto AST/ALT è normalmente più alto di 1 nell’epatite alcolica, nella cirrosi e nel danno cardiaco e muscolare e per un giorno o due dopo l’instaurarsi di epatite acuta o ostruzione delle vie biliari. A seguito di danno cardiaco o muscolare, l’AST è di solito più alta di ALT (di solito 3-5 volte o più) e la concentrazione tende a rimanere più elevata rispetto all’ALT per più tempo che non nel danno epatico.
    L’AST è spesso richiesta insieme all’ALT o come parte del pannello di esami riguardanti il fegato. Per maggiori informazioni sull’AST in relazione ad altri esami specifici per il fegato, consultare la sezione Pannello epatico.

  • C’è altro da sapere?

    La gravidanza, una puntura intramuscolare di un farmaco od un esercizio fisico molto intenso possono determinare un aumento della concentrazione di AST; così come le ustioni, gli interventi chirurgici e le convulsioni.
    In rari casi, alcuni farmaci possono provocare danni epatici o muscolari, determinando un aumento dell'AST. Questo può essere vero sia per farmaci prescritti che per alcuni prodotti “naturali”. E’ molto importante riferire al medico tutti i farmaci o i prodotti che si stanno assumendo.

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Domande Frequenti
Fonti

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