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Ultima Modifica: 28.09.2017.

Cos'è la sindrome di Cushing?

La sindrome di Cushing è caratterizzata da un gruppo di segni e sintomi causati da livelli elevati di cortisolo,. Il cortisolo è un ormone steroideo coinvolto nella reazione allo stress fisico ed emotivo, nella regolazione la pressione sanguigna, e nel metabolismo degli alimenti. Il cortisolo è secreto normalmente in un modello circadiano, con i livelli più alti al mattino (08:00) e più bassi intorno a mezzanotte. Questo ritmo circadiano cambia nelle persone che lavorano in turni per cui alternano il sonno in momenti diversi durante la giornata. Ciò avviene anche nelle persone che hanno la sindrome di Cushing. Il cortisolo è prodotto dalla corticale della surrene, lo strato esterno delle ghiandole surrenali. Le ghiandole surrenali sono organi situati sulla parte superiore di ogni rene. Essi fanno parte del sistema endocrino, una rete di ghiandole che produce ormoni che agiscono su organi, tessuti e altre ghiandole e che aiuta a regolare i sistemi di tutto il corpo. La corteccia surrenale produce cortisolo, ormoni steroidei, l'aldosterone e gli androgeni surrenalici, e soprattutto deidroepiandrosterone (DHEA).

La produzione di cortisolo è controllata attraverso un sistema di feedback. Quando i livelli di cortisolo sono bassi, l'ipotalamo, una ghiandola situata nella parte inferiore del cervello, produce l'ormone rilasciante la corticotropina (CRH). Questo stimola la ghiandola pituitaria, che si trova sotto di esso, a produrre l'ormone adrenocorticotropina (ACTH), che stimola poi le ghiandole surrenali a produrre e rilasciare cortisolo. Quando i livelli di cortisolo sono elevati, la produzione di CRH e ACTH sono diminuiti.

La sindrome di Cushing può essere causata da una varietà di condizioni diverse, tra cui:

  • assunzione di corticosteroidi esogeni, come farmaci anti-infiammatori prescritti per il trattamento di disturbi come l'asma. Il trattamento con corticosteroidi è la più comune causa di sindrome di Cushing
  • Un tumore ipofisario che produce ACTH, detta anche malattia di Cushing, questa condizione relativamente rara ed è la più comune causa di un eccesso di produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali (cortisolo endogeno)
  • Iperproduzione primaria di cortisolo da parte della ghiandola surrenale a causa di un tumore surrenalico o di una iperplasia surrenalica
  • Un tumore in un'altra parte del corpo che produce ACTH (produzione ectopica di ACTH)
  • La sindrome di Cushing può colpire chiunque, ma è più frequente negli adulti di età compresa tra 20 a 50 e è più comune nelle donne rispetto agli uomini. Raramente, un paziente può avere una mutazione genetica ereditaria, come la neoplasia endocrina multipla di tipo 1 o MEN-1, che aumenta il suo rischio di sviluppare tumori in tutto il sistema endocrino, compresi i tumori dell'ipofisi e del surrene.
  • I segni ed i sintomi associati alla sindrome di Cushing possono variare, ma spesso includono: la presenza di busto obeso con braccia e gambe sottili, un viso rotondo e di grandi dimensioni (faccia di luna), un aumento del grasso nella zona del collo e delle spalle, la pelle fragile e sottile che facilità agli ematomi e guarisce lentamente . I pazienti possono avere striature rosate che sembrano smagliature sull'addome, sulle cosce e sui glutei, debolezza muscolare, diminuzione della resistenza alla fatica, osteoporosi, ipertensione, iperglicemia, e mal di testa. I bambini con sindrome di Cushing tendono ad essere obesi, si sviluppano lentamente e possono rimanere di statura bassa. Le donne possono avere irregolarità mestruali.
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Approfondimenti
  • Esami

    Le indagini per evidenziare la sindrome di Cushing si svolgono in due fasi. Dapprima si verifica che non vi sia un eccesso di cortisolo, cioè cortisoluria delle 24 ore e test di soppressione al desametasone a basse dosi. In seconda istanza si cerca la causa dell'aumento del cortisolo, con test di soppressione al desametasone ad alte dosi, con test di stimolazione con CRH, e uno o più studi di imaging.

    Esami di laboratorio

    Dal momento che i livelli di cortisolo variano notevolmente nel corso di una giornata, un valore di cortisolo singolo è di poco valore.

    Cortisolo
    Dal momento che i livelli di cortisolo variano durante il giorno, i valori del dosaggio del cortisolo dipendono dall'ora di prelievo. Molti laboratori non hanno valori di riferimento ben definiti nei vari orari del giorno, quindi un approccio alternativo è quello di misurare il cortisolo a mezzanotte, quando normalmente i livelli sono al minimo. Il dosaggio avviene generalmente su un prelievo ematico, ma si può anche dosare sulla saliva. Se questi test mostrano un aumento delle concentrazioni di cortisolo è necessario approfondire con altri tests per indagare l'aumentata cortisolemia.

    Cortisolo urinario delle 24 ore
    Il dosaggio del cortisolo urinario delle 24 ore viene spesso utilizzato per valutare complessivamente la produzione di cortisolo.

    Test di soppressione al Desametasone
    Il desametasone è uno steroide sintetico che imita cortisolo nella funzione di inibizione feedback sul CRH e produzione di ACTH. Ci sono diverse versioni del test di soppressione che viene utilizzato per confermare la diagnosi di sindrome di Cushing. La soppressione della secrezione di cortisolo é la risposta normale alla somministrazione di desametasone. I pazienti affetti da sindrome di Cushing, dopo la somministrazione di una singola dose di desametasone a bassa dose al momento di coricarsi, non hanno la soppressione della produzione di cortisolo . Dosi più elevate di desametasone possono essere somministrate nelle 48 ore per distinguere tra un tumore ipofisario ACTH-secernente e altre cause di sindrome di Cushing.

    Test di stimolazione con CRH
    Si somministra l'ormone di rilascio della corticotropina (CRH) esi dosano i livelli di cortisolo e ACTH (prima del CRH) ed a intervalli di tempo, per esempio a 30 e 60 minuti. La risposta normale è un picco nei livelli di ACTH seguita da un picco dei livelli di cortisolo. La maggior parte dei pazienti con sindrome di Cushing causata da tumori surrenalici o tumori con produzione ectopica di ACTH non rispondono allo stimolo di CRH. I livelli di ACTH possono anche essere misurati tramite cateterismo bilaterale del seni petroli inferiori e rapportati alle concentrazioni di ACTH nel sangue.

    Esami non di laboratorio
    • Tomografia computerizzata (CT) - usato per localizzare tumori surrenalici, ipofisari, ed a produzione ectopica
    • Risonanza magnetica (RM) - richiesta per valutare le ghiandole surrenali e l'ipofisi
    • Ecografia
  • Trattamento

    L'obiettivo per il trattamento della sindrome di Cushing è quello di eliminare, bloccare o ridurre al minimo l'esposizione del corpo all'eccesso di cortisolo. Il tipo di trattamento dipende dalla causa. Se la fonte è un singolo tumore benigno del surrene o è dovuto ad iperplasia di una ghiandola surrenale, la rimozione chirurgica è la prima terapia. In molti casi, il trattamento chirurgico ridurrà la concentrazione ematica di cortisolo a livelli normali o quasi normali, ma il paziente potrà avere bisogno di farmaci complementari per un certo periodo di tempo.

    Se la causa è dovuta a un tumore ipofisario ACTH-secernente, allora la rimozione del tumore risolve l'eccedenza della produzione di cortisolo. Nel caso in cui l'exeresi chirurgica non sia possibile si procede con un trattamento radioterapico. In caso di tumore a produzione ectopica di ACTH il trattamento sarà combinato con chirurgia, radioterapia e chemioterapia.

    Se la sindrome di Cushing è dovuta a uso di corticosteroidi, il medico curante deve ridurre al minimo la dose necessaria in modo da non provocare iper cortisolemia. In questi casi il dosaggio deve essere ridotto lentamente ma sopratutto deve essere fatto sotto lo stretto controllo del medico curante che si avvale anche del consulto con lo specialista in endocrinologia.

Fonti

NOTA: Questa sezione è basata sulla ricerca che utilizza le fonti qui citate insieme all’esperienza collettiva della Revisione Editoriale di Lab Tests Online. Questa sezione è periodicamente rivista dalla Revisione Editoriale e può essere aggiornata come risultato della revisione. Ogni nuova fonte citata sarà aggiunta alla lista e distinta dalle fonti originali.


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