Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 28.05.2018.

Cos'è l’insulino resistenza? 

L'insulino resistenza consiste nella diminuzione della capacità delle cellule di rispondere all'azione dell'insulina, in particolare di quelle del tessuto muscolare e adiposo. L'insulina è un ormone prodotto dalle cellule beta del pancreas. Dopo ogni pasto vengono normalmente rilasciate in circolo piccole quantità di insulina, con lo scopo di aiutare l'ingresso del glucosio nelle cellule, dove può essere utilizzato come fonte energetica. Le cellule per poter vivere necessitano del glucosio; per questo motivo in presenza di insulino-resistenza, l'organismo cerca di compensare la diminuzione dell'ingresso di glucosio nelle cellule, producendo quantità maggiori di insulina. Ne consegue un innalzamento dei livelli di insulina (iperinsulinemia) e l'iperstimolazione dei tessuti ancora sensibili all'azione dell'ormone. Nel tempo, questo processo comporta uno sbilanciamento dell'equilibrio tra glucosio e insulina che, se non trattato, può portare a complicanze in varie parti dell'organismo.

L'iperinsulinemia e l'insulino resistenza sono associate ad alterazioni della concentrazione e della quantità dei vari tipi di lipidi, con aumento significativo della quantità di trigliceridi e colesterolo LDL nel sangue e diminuzione del colesterolo HDL. Nelle persone con insulino resistenza, aumenta anche la tendenza alla coagulazione, a stati infiammatori e alla ritenzione di sodio, che può portare ad aumento della pressione ematica.

Le cause che determinano insulino resistenza non sono del tutto note. L'origine sembra multifattoriale, con coinvolgimento di fattori genetici,  etnici, e dipendenti anche dallo stile di  vita. La maggior parte delle persone affette da insulino resistenza sono asintomatiche per molti anni, fino a che la produzione di insulina è sufficiente a soddisfare la richiesta. Poi si sviluppa iperglicemia che, se elevata, porta a diabete di tipo 2. Gli elevati livelli di glucosio possono danneggiare i vasi in molti organi, inclusi i reni. L'insulino resistenza rappresenta quindi un fattore di rischio per lo sviluppo di diabete di tipo 2. L'alterazione delle concentrazioni dei lipidi, può portare alla formazione di placche nelle arterie e quindi a malattie cardiovascolari e ictus.

I termini sindrome metabolica e insulino resistenza sono spesso usati in maniera intercambiabile per indicare alcune alterazioni associate alla resistenza all'insulina e all'aumento della sua produzione, e per indicare questi come fattori di rischio per lo sviluppo di ulteriori patologie. La sindrome metabolica è essenzialmente un sottoinsieme di insulino resistenza; sebbene esistano diversi sistemi di classificazione utilizzati nella diagnosi della sindrome metabolica, tutti includono l'obesità, le dislipidemie e le alterazioni dell'equilibrio glicemico. L'obiettivo degli screening per le sindromi metaboliche è quello di identificare e lavorare con le persone obese al fine di promuovere una variazione dello stile di vita, combattere la sedentarietà e diminuire i rischi.

L'insulino resistenza non è una patologia specifica, né una diagnosi. Si tratta però di una condizione clinica associata a diverse patologie come le sindromi cardiovascolari, il diabete di tipo 2, l'ipertensione, la sindrome dell'ovaio policistico e la steatosi epatica non alcolica. Alcuni ricercatori ritengono anche che possa esserci una connessione tra l'insulino resistenza e lo sviluppo di alcune forme di cancro. I meccanismi di questa possibile associazione tuttavia non sono ben noti; è importante ricordare che l'insulino resistenza non comporta necessariamente lo sviluppo di cancro e che il cancro non è necessariamente associato alla presenza di insulino resistenza. Esiste solo la possibilità di un'associazione; la presenza di insulino resistenza aiuta a peggiorare, se presente, la condizione del paziente con un cancro.

Accordion Title
Approfondimenti
  • Esami

    Non esiste un singolo test in grado di identificare la presenza di insulino resistenza. Per identificare un soggetto insulino-resistente sono comunemente utilizzati parametri clinici, ma è necessario integrare il dato clinico con esami di laboratorio al fine di identificare, nella popolazione a rischio, soggetti su cui intraprendere strategie di prevenzione primaria. In genere, il sospetto di insulino resistenza è presente in persone con aumento dei livelli di glucosio nel sangue (glicemia) e dei trigliceridi e colesterolo LDL, e diminuzione del colesterolo HDL.
    Gli esami di laboratorio comunemente utilizzati includono:

    • Glicemia: la misura del glucosio ematico viene, di solito, eseguita a digiuno; tuttavia, in alcuni casi, può essere richiesto un test di tolleranza al glucosio (GTT) che prevede la misura sequenziale della glicemia ad intervalli di tempo prestabiliti dopo la somministrazione di quantità note di glucosio. Lo scopo di questi test è quello di verificare la presenza di un'alterata gestione del glucosio.
    • Emoglobina glicata (HbA1c): questo test consente di rilevare la concentrazione media di glucosio nei tre mesi precedenti l'esecuzione del test, misurando la percentuale di emoglobina glicata, ossia legata al glucosio, presente in circolo.
    • Profilo lipidico: comprende la misura dei trigliceridi, del colesterolo HDL, LDL e totale. La presenza di quantità elevate di trigliceridi richiede la misura diretta del colesterolo LDL.
    • Uno dei metodi più frequentemente utilizzati per rilevare un'insulino resistenza, consiste nel calcolo dell'indice HOMA (Homeostatic Model Assessment). Esso prevede la misura dei livelli di glucosio e insulina ed il successivo calcolo della funzionalità delle cellule beta per la produzione dell'insulina e della sensibilità all'insulina.


    Altri esami di laboratorio includono:

    • Insulina: l'insulinemia a digiuno è molto variabile ma nei pazienti affetti da insulino resistenza avanzata è di solito elevata
    • hsPCR (Proteina C Reattiva ad alta sensibilità): livelli aumentati documentano uno stato pro-infiammatorio cronico subclinico associato ad aterosclerosi e rischio cardiovascolare.
    • sd-LDL: le lipoproteine LDL piccole e dense sono, insieme ad elevati livelli di VLDL e trigliceridi, un fattore di rischio aterogeno.
    • Test di tolleranza all'insulina (ITT): questo test non è molto utilizzato ma è uno dei metodi con i quali è possibile determinare la sensibilità all'insulina (o la resistenza) nelle persone obese e in quelle affette da sindrome dell'ovaio policistico. Questo test prevede l'infusione endovenosa di insulina e la successiva misura dei livelli di glucosio ematico.
    • Indice QUIKI (Quantitative Insulin Sensitivity Check Index): è un indice risultato di una formula che prende in considerazione i livelli ematici di glucosio e di insulina, spesso usato per la diagnosi di insulino resistenza.
       

    In ambito di ricerca può essere utilizzato anche il test di soppressione insulinica, che però non è diffuso in ambito clinico.

  • Trattamento

    Il trattamento dell'insulino resistenza prevede in primo luogo variazioni nello stile di vita. L'American Diabetes Association raccomanda la perdita di peso, l'abitudine all'esercizio fisico moderato/intenso e l'aumento dell'apporto di fibre con la dieta, al fine di diminuire i livelli ematici di insulina e aumentare la sensibilità alla sua azione. La perdita di peso, l'attività fisica regolare e la dieta possono:

    Le persone con insulino resistenza possono rivolgersi, oltre che al proprio medico, anche ad altri professionisti sanitari, come i nutrizionisti, per sviluppare un piano terapeutico mirato e per il monitoraggio della sua efficacia.

    La terapia farmacologica è riservata ai casi in cui il cambiamento dello stile di vita non risulta sufficiente ed è rivolta a controllare le condizioni associate all'insulino-resistenza quali ipertensione, dislipidemie, iperglicemia.

Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente

(2003 April). QUICKI is a useful index of insulin sensitivity in subjects with hypertension. American Journal of Physiology. Vol. 284. Available online at http://ajpendo.physiology.org/content/284/4/E804 through http://ajpendo.physiology.org. Accessed September 2013.

(2008 December). Insulin Resistance May Hasten Diabetes Progression in Certain Patients. Medscape from Reuters Health Information [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/568888 through http://www.medscape.com. Accessed August 2009.

Jeppesen, J. et. al. (2007 May 29). Insulin Resistance, the Metabolic Syndrome, and Risk of Incident Cardiovascular Disease [On-line information]. Medscape from J Am Coll Cardiol. 2007;49(21):2112-2119. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/556743 through http://www.medscape.com. Accessed August 2009.

DeBusk, B. and Barclay, L. (2008 June 20). Severe Insulin Resistance Linked to Complications of Pregnancy and Birth CME. Medscape Medical News [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/576388 through http://www.medscape.com. Accessed August 2009.

Samuel T Olatunbosun, S. and Dagogo-Jack, S. (2008 August 13). Insulin Resistance. eMedicine [On-line information]. Available online at http://www.emedicine.com/med/TOPIC1173.HTM through http://www.emedicine.com. Accessed August 2009.

(2013 January). Insulin Resistance and Pre-Diabetes. National Diabetes Information Clearinghouse [On-line information]. Available online at http://diabetes.niddk.nih.gov/dm/pubs/insulinresistance/#diagnosed through http://diabetes.niddk.nih.gov. Accessed September 2013.

(©1995-2013) American Diabetes Association. Diabetes Basics, Lower Your Risk. Available online at http://www.diabetes.org/diabetes-basics/prevention/checkup-america/ through http://www.diabetes.org. Accessed September 2013.

Christine L. Snozek, PhD. Lab Tests Online adjunct board member.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.

Reaven, G. (2004 June). The metabolic syndrome or the insulin resistance syndrome? Different names, different concepts, and different goals. Endocrinology and Metabolism Clinics V33 (2).

(2004 May). Insulin Resistance and Pre-Diabetes. National Diabetes Information Clearinghouse, NIH Publication No. 04-4893 [On-line information]. Available online at http://diabetes.niddk.nig.gov/dm/pubs/insulinresistance/ through http://diabetes.niddk.nig.gov.

(2002 August, Updated). Insulin Resistance Syndrome. Familydoctor.org [On-line information]. Available online at http://familydoctor.org/660.xml through http://familydoctor.org.

Levin, A. (2003 July). Silent Scourge of Insulin Resistance. NCRR Reporter, Cover Story [On-line news article]. Available online at http://www.ncrr.nih.gov/newspub/jul03rpt/sotries2.asp through http://www.ncrr.nih.gov.

Sadovsky, R. (2004 February 15). Best Way to Identify Patients with Insulin Resistance. American Family Physician, Tips from other Journals [On-line journal]. Available online at http://www.aafp.org/afp/20040215/tips/17.html through http://www.aafp.org.

Sadovsky, R. (2004 June 15). Metabolic Markers Predict Insulin Resistance. American Family Physician, Tips from other Journals [On-line journal]. Available online at http://www.aafp.org/afp/20040615/tips/9.html through http://www.aafp.org.

(2008 December). Insulin Resistance May Hasten Diabetes Progression in Certain Patients. Medscape from Reuters Health Information [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/568888 through http://www.medscape.com. Accessed August 2009.

Jeppesen, J. et. al. (2007 May 29). Insulin Resistance, the Metabolic Syndrome, and Risk of Incident Cardiovascular Disease [On-line information]. Medscape from J Am Coll Cardiol. 2007;49(21):2112-2119. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/556743 through http://www.medscape.com. Accessed August 2009.

DeBusk, B. and Barclay, L. (2008 June 20). Severe Insulin Resistance Linked to Complications of Pregnancy and Birth CME. Medscape Medical News [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/576388 through http://www.medscape.com. Accessed August 2009.

Samuel T Olatunbosun, S. and Dagogo-Jack, S. (2008 August 13). Insulin Resistance. eMedicine [On-line information]. Available online at http://www.emedicine.com/med/TOPIC1173.HTM through http://www.emedicine.com. Accessed August 2009.

(2006 August). Insulin Resistance and Pre-Diabetes. National Diabetes Information Clearinghouse [On-line information]. Available online at http://diabetes.niddk.nih.gov/dm/pubs/insulinresistance/ through http://diabetes.niddk.nih.gov. Accessed August 2009.

(Released December 12, 2009) Homeostatic (HOMA) Calculator. University of Oxford, Diabetes Trial Unit. Available online at http://www.dtu.ox.ac.uk/index.php?maindoc=/homa/index.php through http://www.dtu.ox.ac.uk. Accessed September 2009.