Test genetici per la terapia mirata dei tumori

Noto anche come: Test genetici per la Terapia Mirata dei tumori
Nome: Test genetici per la Terapia Mirata dei tumori
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Inquadramento generale

Cosa sono i test genetici per la Terapia mirata dei tumori?

I test genetici per la Terapia mirata servono a individuare le mutazioni (cambiamenti) nel DNA delle cellule tumorali. Sapere che le cellule tumorali hanno un particolare tipo di mutazione può aiutare a scegliere il tipo di trattamento che deve ricevere la persona affetta. La presenza o l’assenza di determinati tipi di mutazione può predire chi trarrà beneficio da una terapia e chi non risponderà.
Il cancro è una patologia caratterizzata dalla crescita incontrollata di cellule anomale. Ci sono più fattori che possono contribuire alla crescita incontrollata. Uno di questi fattori è il malfunzionamento di proteine implicate nel controllo della crescita e della maturazione cellulare. Le proteine di solito non funzionano come dovrebbero a causa di una mutazione del DNA a carico del gene che codifica per esse. Alcune mutazioni possono dare luogo a proteine difettose che non riescono a fermare la crescita cellulare come dovrebbero, mentre altre mutazioni producono proteine difettose che stimolano la crescita cellulare. Il risultato è una crescita incontrollata e la proliferazione di cellule anomale (cancro).
I ricercatori hanno a lungo studiato questi cambiamenti a carico dei geni per capire meglio i meccanismi del cancro e sviluppare dei farmaci adeguati. L’obiettivo è sempre stato quello di creare farmaci che fermino determinati passaggi della crescita cellulare, minimizzando il danno delllecellule normali. Questo tipo di trattamento è chiamato Terapia mirata. I ricercatori hanno notato che specifici tipi di cancro sono associati a specifiche mutazioni genetiche. Non tutti i tumori le presentano, ma una significativa percentuale sì, e i tumori in cui sono presenti queste mutazioni di solito hanno una risposta più prevedibile ad alcune terapie, rispetto ai tumori che non le hanno.

Questo ha portato a due importanti sviluppi:

- Farmaci antitumorali che inibiscono proteine specifiche associate a certi tipi di cancro (due esempi sono gli inibitori della tirosin-chinasi e l’anticorpo diretto contro il recettore per il fattore di crescita epidermico -EGFR)

-         I test genetici per rilevare la presenza di mutazioni nei tessuti neoplastici che possono suggerire al clinico come il paziente possa rispondere alle terapie da intraprendere.

I ricercatori continuano ad oggi a studiare la genetica delle cellule cancerose in modo da individuare nuove opportunità di terapia.  Inoltre alcuni tumori smettono di rispondere ad un certo tipo di terapia e sviluppano resistenza ad essa: la ricerca sulla genetica della cellula può aiutare a comprendere come la resistenza si sviluppi.

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Questo contentuto è stato modificato il02.04.2015