Sifilide

Noto anche come: VDRL, RPR, Microscopia in campo oscuro, Test in fluorescenza per la ricerca dell’assorbimento degli anticorpi anti-treponema (FTA-ABS), Test di agglutinazione passiva delle particelle di treponema (TP-PA), Test di microemoagglutinazione MHA-TP, PCR per Treponema pallidum
Nome: Test di rilevazione della sifilide
Esami associati: Test di screening per HIV, Gonorrea, Trichomonas, Clamidia, Papilloma virus umano, Esame del liquor

In sintesi

 

Perché fare il test?
Per la ricerca e la diagnosi di un’infezione operata dal batterio Treponema pallidum, agente eziologico della sifilide, una malattia sessualmente trasmissibile.

Quando fare il test?
In presenza di sintomi di sifilide; nel caso in cui esista il rischio di essere stati esposti al Treponema pallidum, come nel caso in cui siano state contratte altre malattie sessualmente trasmissibili come le infezioni da HIV, nel caso in cui al partner sia stata diagnosticata la sifilide, o in seguito a rapporti sessuali occasionali altamente a rischio; in gravidanza.

Che tipo di campione viene richiesto?
In base al tipo di manifestazioni cliniche, viene prelevato in genere un campione di sangue venoso dal braccio. Talvolta può essere necessario un campione prelevato tramite il raschiamento di un’ulcera presente nella sede dell’infezione; più raramente un campione di liquido cefalorachidiano prelevato tramite la rachicentesi.

Il test richiede una preparazione?
No, nessuna.


Questo contentuto è stato modificato il30.10.2016