Rame

Noto anche come: Cu, Rame nelle urine delle 24 ore, Rame totale, Rame non legato alla Ceruloplasmina, Rame libero, Rame epatico
Nome: Copper – 24-hour urine, Total and free blood and hepatic
Esami associati: Ceruloplasmina

Cosa viene testato ?
Questo esame misura la concentrazione di rame nel sangue, nelle urine o nel fegato.
Il rame è un minerale essenziale utilizzato dall'organismo quale costituente di alcuni enzimi.
Questi enzimi intervengono nella regolazione del metabolismo del ferro, nella formazione del tessuto connettivo, nella produzione di energia a livello cellulare, nella formazione della melanina e nelle funzioni del cervello e del sistema nervoso.
Il rame è presente in diversi alimenti fra i quali noci, cioccolato, funghi, crostacei, cereali integrali, frutta secca, fegato. L'acqua potabile e i cibi possono contenere rame, se tale metallo è stato utilizzato per le condotte o le stoviglie. Normalmente l'organismo assorbe il rame nel tratto intestinale, lo priva della tossicità legandolo a una proteina e veicola il complesso al fegato: qui il rame viene in parte immagazzinato e in parte legato ad una proteina chiamata apoceruloplasmina L'apoceruloplasmina, legando il rame, diviene l'enzima ceruloplasmina. Circa il 95% del rame presente nel sangue è legato alla ceruloplasmina. L'eccesso di rame nel fegato viene veicolato dalla bile ed eliminato con le feci; una percentuale minore di rame viene eliminata con le urine.
Per l'organismo sia la carenza che l'eccesso di rame sono eventi rari. Nella malattia (morbo) di Wilson il rame può raggiungere livelli di accumulo eccessivi nel fegato, nel cervello e in altri organi. Ciò può causare danno tissutale e la comparsa di sintomi quali:

  • nausea, dolore addominale
  • ittero
  • stanchezza
  • cambiamenti comportamentali
  • tremori
  • difficoltà di deambulazione e deglutizione

Se sono colpiti i reni, la produzione di urina può diminuire fino a cessare completamente. Alcuni di tali sintomi si possono osservare anche nell'avvelenamento da rame, sia esso derivante da esposizione ambientale acuta o cronica al metallo, sia esso conseguente a condizioni patologiche (malattia epatica o ostruzioni) che impediscano o inibiscano il metabolismo del rame e la sua escrezione.
Possono occasionalmente manifestarsi carenze di rame in pazienti con condizioni di malassorbimento severo (fibrosi cistica e celiachia) e in bambini nutriti esclusivamente con latte vaccino artificiale. I sintomi possono includere neutropenia, osteoporosi e anemia microcitica.
La sindrome di Menkes, una rara malattia genetica causata da una mutazione nel cromosoma X, provoca una carenza di rame nel cervello e nel fegato dei bambini che ne sono affetti: la malattia, che colpisce i maschi, si manifesta con convulsioni, sviluppo mentale ritardato, anomalo sviluppo delle arterie del cervello e presenza di strani capelli grigi, radi e fragili.

 

Come raccogliere il campione?
Il campione di sangue si ottiene con prelievo venoso attraverso l'inserimento di un ago in una vena del braccio. Può essere richiesto un campione delle urine delle 24h.
A volte si rende necessario un campione di tessuto epatico prelevato tramite biopsia.

 

E' richiesto qualche particolare accorgimento nella preparazione del paziente?
Non è richiesta alcuna preparazione del paziente al test.
NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un ulteriore articolo, Seguire il campione: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico
 


Questo contentuto è stato modificato il23.10.2009