Marcatori ossei

Noto anche come: Marcatori di riassorbimento osseo, Marcatori di formazione ossea, Marcatori di turnover osseo, N-telopeptide, NTx, C-telopeptide, CTx, Deossipiridinoline, DPD, Piridinoline, fosfatasi acida tartrato-resistente, TRAP, Fosfatasi alcalina ossea, Osteocalcina, Propeptide N-terminale del procollagene di tipo 1
Nome: Marcatori Ossei di rimodellamento osseo
Esami associati: Calcio, Fosforo, PTH, 25- OH vitamina D e 1,25- OH Vitamina D, Fosfatasi alcalina (ALP)

In sintesi

 

Perché fare il test?
Per la valutazione ed il monitoraggio del tasso di riassorbimento e formazione ossea; per il monitoraggio di alcune malattie metaboliche ossee come l’osteoporosi; per rilevare alcuni disordini metabolici ossei come la malattia di Paget.

Quando fare il test?
Nel caso in cui la densitometria ossea rilevi la diminuzione della densità ossea; prima e periodicamente in caso di trattamento di perdita ossea, per valutare se, grazie al trattamento, la degradazione ossea sia diminuita o sia aumentata la formazione.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio e, talvolta, un campione di urine.

Il test richiede una preparazione?
Spesso viene richiesto un prelievo a digiuno; il prelievo viene di solito eseguito al mattino.


Questo contentuto è stato modificato il05.06.2017