GH

Noto anche come: hGH, Human Growth Hormone (HGH), Somatotropina, Ormone della crescita
Nome: Growth Hormone
Esami associati: IGF-1, Glucosio, Cortisolo, ACTH, TSH, Prolattina, Tiroxina T4 libera, FSH, LH, Testosterone

L’esame

Come si usa?
Quando viene prescritto?

Che cosa significa il risultato del test?

C'è qualcos'altro da sapere?

 

Come si usa?
Il test dell’ormone della crescita vene utilizzato principalmente per identificare deficit di GH e per valutare la funzionalità dell’ipofisi in seguito alla rilevazione di risultati anomali di altri ormoni ipofisari.
Il test del GH viene di solito utilizzato per rilevare l’eccesso di GH e come sostegno al monitoraggio del trattamento di acromegalia o gigantismo.
L’ormone della crescita è essenziale per il normale sviluppo e la crescita dei bambini ed è implicato nella regolazione del metabolismo sia nei bambini che negli adulti. L’ipofisi produce e rilascia il GH nel circolo sanguigno in maniera intermittente durante tutto il giorno (per maggiori dettagli si rimanda alla sezione “Il campione da analizzare”).
Poiché il GH viene secreto in maniera intermittente, una singola misurazione di solito non è clinicamente rilevante. Perciò di solito viene effettuato un test di stimolazione o soppressione del rilascio di ormoni da parte dell’ipofisi.

 

  • Test di stimolazione di GH– questo test permette la diagnosi del deficit di GH e dell’ipopituitarismo. Per il test di stimolazione, viene prelevato un campione di sangue dopo un digiuno di 10-12 ore. Quindi, sotto la supervisione medica, al paziente viene somministrata per via endovenosa una soluzione che stimola il rilascio di GH da parte dell’ipofisi. Vengono quindi prelevati più campioni di sangue ad intervalli regolari e viene così valutata la produzione di GH da parte dell’ipofisi in seguito alla stimolazione. La sostanza stimolante usata più comunemente è l’arginina, ma può essere utilizzato anche glucagone o clonidina. Altrimenti può essere richiesto al paziente di effettuare un intenso esercizio fisico prima del prelievo; infatti l’esercizio fisico stimola il rilascio di GH.
  • Test di soppressione di GH– questo test permette di diagnosticare l’eccesso di GH. Per il test di soppressione, viene prelevato un campione di sangue dopo un digiuno di 10-12 ore. Quindi al paziente viene fatta bere una soluzione di glucosio (contenente di solito 100g di glucosio); i successivi prelievi, effettuati ad intervalli di tempo regolari, permettono di valutare se il rilascio di GH da parte dell’ipofisi viene correttamente inibito.
  • Misura di IGF-1-  l’ormone della crescita stimola la produzione dell’ormone IGF-1 (insulin-like grow factor-1). Questo ormone media gli effetti del GH promuovendo la normale crescita e sviluppo tissutale. Tuttavia, diversamente dal GH, i livelli di IGF-1 non variano nel corso della giornata. Questo rende IGF-1 un buon marcatore dei livelli medi di GH tanto che spesso viene utilizzato per la valutazione di deficit o eccesso di GH.
  • Talvolta il test di soppressione di GH e la misura di IGF-1 vengono utilizzati nel monitoraggio del trattamento di pazienti con tumore ipofisario GH-secernente. I livelli di questi ormoni infatti rimangono elevati fino a che il tumore non viene correttamente eliminato. Questi test quindi possono essere inoltre richiesti ad intervalli regolari per alcuni anni dopo la scomparsa del tumore, per monitorare la comparsa di eventuali ricadute.

 

Esistono poi altri test che possono essere utili nella valutazione della funzionalità ipofisaria: prolattina, T4 libero, TSH, cortisolo, FSH, LH e testosterone. Questi test di solito vengono effettuati prima del test del GH per valutarne la normalità o in seguito, per monitorare il trattamento. Infatti l’ipotiroidismo può essere la causa di risultati falsamente bassi di GH e deve quindi essere trattato prima della valutazione dei livelli di GH nei bambini.

 

Quando viene prescritto?

Il test di stimolazione del GH viene richiesto in bambini con segni e sintomi di deficit di GH (GHD) come:

  • Diminuzione del tasso di crescita in bambini piccoli
  • Piccola statura rispetto ai coetanei
  • Ritardo nella pubertà
  • Ritardo nello sviluppo osseo (visto mediante radiografia)

 

Il test di stimolazione del GH viene richiesto in adulti con segni e sintomi di GHD o ipopituitarismo, come:

  • Diminuzione della densità ossea
  • Affaticamento
  • Variazioni nei valori dei grassi nel sangue (es. aumentati livelli di colesterolo)
  • Ridotta tolleranza all’esercizio fisico

 

Prima di questo test vengono solitamente richiesti altri test ormonali, come quelli degli ormoni tiroidei, per escludere delle condizioni che potrebbero causare segni e sintomi analoghi. Il deficit di GH è una condizione rara. Negli adulti è possibile che il deficit di GH venga diagnosticato durante l’infanzia o se è presente una storia clinica di malattia ipotalamica o ipofisaria.
Il test di soppressione del GH non è molto comune, ma può essere richiesto nel caso in cui adulti o bambini presentino segni e sintomi riconducibili ad un eccesso di GH (gigantismo o acromegalia).
Il test di soppressione può essere richiesto nel caso in cui si sospetti la presenza di tumori ipofisari GH secernenti e, insieme al test del IGF-1, per monitorare l’efficacia terapeutica nel trattamento di queste patologie. I test del GH e dell’IGF-1 possono essere richiesti per molti anni per monitorare le eventuali ricadute.

 

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Che cosa significa il risultato del test?

Test di stimolazione GH
Se i livelli di GH rimangono bassi durante il test di stimolazione e il paziente mostra segni e sintomi da deficit di GH (GHD )e bassi livelli di IGF-1, se misurato, allora è verosimile confermare la presenza di un deficit di GH che deve essere trattato dal clinico.
Se i livelli di TSH e T4 sono alterati, allora è probabile che i segni e sintomi siano riconducibili a disordini della tiroide che causano sintomi analoghi al GHD. Il paziente può inoltre essere affetto da ipoputuitarismo e quindi avere una diminuzione generalizzata della funzionalità ipofisaria. Prima di effettuare il test del GH quindi deve essere valutata la funzionalità tiroidea. Nel caso in cui in bambini sia presente ipotiroidismo, questi devono essere trattati e deve essere quindi valutato il loro tasso di crescita, prima di procedere al test del GH.
Nel caso in cui non ci sia un innalzamento dei livelli di GH in seguito ad esercizio fisico intenso, allora è probabile la presenza di GHD ma sono necessari ulteriori test.

 

Test di soppressione GH
Se i livelli di GH non diminuiscono durante un test di soppressione e il paziente presenta segni e sintomi di eccesso di GH (gigantismo e acromegalia) e alti livelli di IGF-1 (se misurato), allora è verosimile che vi sia un’eccessiva produzione di GH. Tramite una radiografia, tomografia computerizzata o risonanza magnetica è possibile rilevare la probabile presenza di un tumore dell’ipofisi (di solito benigno). Nel caso in cui il paziente sia monitorato per precedenti tumori, allora è probabile che vi sia una ricaduta.
I tumori ipofisari sono la causa più comune di un’eccessiva produzione di GH, ma talvolta possono anche causare dei deficit. I tumori ipofisari possono influenzare non solo la produzione di GH, ma anche quella di altri ormoni ipofisari come l’ACTH o la prolattina. Se il tumore è piuttosto grande, allora può danneggiare i tessuti circostanti e inibire la produzione degli altri ormoni ipofisari.

C’è qualcos'altro da sapere?
Poiché il GH viene rilasciato dall’ipofisi in maniera intermittente, la misura dei livelli di GH in campioni non prelevati secondo tempistiche ben definite, non è clinicamente molto utile. Esiste infatti una sovrapposizione eccessiva tra i risultati alterati e le normali variazioni giornaliere dei livelli di GH. Di solito i livelli di questo ormone sono elevati al mattino e aumentano con l’esercizio fisico e lo stress.

 

Esistono alcuni fattori che possono influenzare il test del GH, tra i quali:

  • L’uso di farmaci che possono incrementare i livelli di GH (es. anfetamine, arginina, dopamina, estrogeni, glucagone, istamina, insulina, levodopa, metildopa e acido nicotinico)
  • L’uso di farmaci che possono diminuire i livelli di GH (es. corticosteroidi e fenotiazine)

 

Una volta identificate le cause che determinano un’alterazione dei normali livelli di GH, è possibile assumere dei farmaci o sottoporsi a trattamenti che ne ristabiliscano i livelli corretti. Ai bambini può essere somministrato un sostituto del GH (sintetico), al fine di diminuire gli effetti del deficit (negli adulti il suo uso è ancora oggetto di controversie). I tumori dell’ipofisi possono essere trattati chirurgicamente, tramite farmaci o tramite radioterapia, così da diminuire l’eccessiva produzione di GH. Per ottenere i risultati migliori è importante identificare le cause dei livelli anomali di GH il prima possibile. Se non trattati, i bambini con GHD continueranno ad avere una statura inferiore rispetto ai coetanei e i cambiamenti ossei associati al gigantismo e all’acromegalia, diventeranno permanenti.
Le alterazioni dei livelli di GH inoltre determinano degli effetti a lungo termine. L’acromegalia, per esempio, è spesso associata allo sviluppo di polipi intestinali (e quindi all’aumentata possibilità di sviluppare cancro al colon), al diabete, a pressione alta e ad anomalie visive. Se un tumore ipofisario danneggia in maniera permanente le cellule ipofisarie circostanti, allora si rende necessaria una terapia sostitutiva multi-ormonale. L’eccessiva crescita delle ossa invece può portare alla sindrome del tunnel carpale, artrite e ossa fragili.
E’ importante sottolineare che spesso la bassa statura non è dovuta ad un deficit di GH. Può infatti essere dovuta a caratteristiche familiari, a varie malattie o condizioni e ad altri disordini genetici. Raramente, i pazienti possono avere segni e sintomi riconducibili ad un deficit di GH ma avere livelli di GH normali o addirittura aumentati. In questi casi si tratta di forme ereditarie di resistenza al GH. In questi pazienti, nonostante i livelli di GH siano normali o elevati, i livelli di IGF-1 sono invece bassi.

 

 

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Questo contentuto è stato modificato il26.06.2016