Emoglobina glicata

Noto anche come: Emoglobina glicata; Hb glicata; Hb A1c
Nome: Emoglobina glicata
Esami associati: Glucosio, Fruttosamina, Microalbumina e rapporto Microalbumina/Creatinina

Cosa si analizza?
Il test della A1c valuta la quantità media di glucosio nel sangue nel corso dei 2-3 mesi precedenti. Questo si ottiene misurando la concentrazione ddella emoglobina glicata A1c (impropriamente chiamata anche emoglobina glicosilata).

L'emoglobina è una proteina di trasporto dell'ossigeno e si trova all'interno dei globuli rossi. Esistono vari tipi di emoglobina normale, ma la forma predominante -circa il 95-98%- è l'emoglobina A. Il glucosio, circolando nel sangue, in parte si lega spontaneamente all'emoglobina A. Le molecole di emoglobina con adeso il glucosio prendono il nome di emoglobina glicata. Più alta è la concentrazione di emoglobina nel sangue, più emoglobina glicata si forma. Una volta che il glucosio si è legato all'emoglobina, vi rimane per tutta la vita dei globuli rossi, normalmente 120 giorni. La forma prevalente di emoglobina glicata è definita come HbA1c o A1c. Questa è prodotta giornalmente e lentamente eliminata dal sangue man mano che i globuli rossi più vecchi muoiono rimpiazzati da quelli più giovani che non contengono emoglobina glicata.

Il test è usato per monitorare il trattamento nei soggetti cui è stato diagnosticato il diabete. E' di aiuto per valutare come i loro livelli di glucosio sono stati sotto controllo nel tempo. Il test può essere usato sia per lo screening che per la diagnosi di diabete nonchè per valutare il rischio di sviluppare il diabete. Nel 2010 le linee guida per la pratica clinica della American Diabetes Association (ADA) hanno stabilito che la A1c può essere aggiunta al glucosio plasmatico a digiuno (FPG) ed al test da carico di glucosio (OGTT) per lo screening e diagnosi di diabete,

A scopo di monitoraggio, una A!c minore del 7% indica un buon controllo glicemico ed un minor rischio di complicanze per la maggior parte dei diabetici. Comunque, nel 2012, l'ADA e la European Association for the study of Diabetes (EASD) hanno  pubblicato un lavoro in cui si raccomanda che  la gestione del diabete di tipo 2 sia più orientata al paziente. I risultati di studi recenti hanno mostrato che bassi livelli di glucosio (ipoglicemia) possono causare complicanze e che soggetti a rischio di grave ipoglicemia con complicanze e limitata aspettativa di vita non beneficiano necessariamente da uno stretto controllo della A1c inferiore al 7%. La raccomandazione prevede che i soggetti collaborino con il medico per scegliere un obiettivo coerente con lo stato di salute di ogni singolo individuo e che bilanci i rischi ed i benefici.


Come si raccoglie il campione da analizzare?
Il campione viene raccolto mediante prelievo di sangue venoso da una vena del braccio oppure una goccia di sangue è prelevata da un dito pungendolo con una punta acuminata.

E' necessari auna qualche preparazione per assicurare la qualità del campione?

Non è necessaria alcuna preparazione


NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un ulteriore articolo, Seguire il campione: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico
 


Questo contentuto è stato modificato il18.04.2013