Catecolamine plasmatiche e urinarie

Noto anche come: Dopamina, Epinefrina, Norepinefrina, Catecolamine libere urinarie, Catecolamine frazionate
Nome: Catecolamine plasmatiche e urinarie
Esami associati: Metanefrine libere plasmatiche, Metanefrine urinarie

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
Le catecolamine sono un gruppo di ormoni prodotti dalla midollare (porzione interna) delle ghiandole surrenali, piccoli organi di forma triangolare localizzati sopra i reni.
Le catecolamine principali sono dopamina, epinefrina (adrenalina) e norepinefrina (noradrenalina). Questo esame misura la concentrazione delle catecolamine nel sangue e/o nell’urina.
Le catecolamine vengono rilasciate nel sangue in risposta a stress fisici o emotivi e aiutano a trasmettere gli impulsi nervosi al cervello, aumentano la disponibilità di glucosio e acidi grassi per favorire la produzione di energia, dilatano i bronchioli e le pupille. La norepinefrina provoca la costrizione dei vasi sanguigni, aumentando la pressione arteriosa e l’epinefrina accelera il battito cardiaco e il metabolismo. Dopo aver svolto la loro azione, le catecolamine sono metabolizzate a forme inattive. La dopamina diventa acido omovanilico (HVA), la norepinefrina si trasforma in normetanefrina e acido vanilmandelico (VMA) e l’epinefrina diventa metanefrina e VMA. Sia gli ormoni che i loro metaboliti vengono escreti nell’urina.
Normalmente, le catecolamine e i loro metaboliti, sono presenti nell’urina in piccole concentrazioni fluttuanti che aumentano in modo apprezzabile durante e subito dopo l’esposizione allo stress. I feocromocitomi (rari) e altri tipi di tumori neuroendocrini, però, possono produrre grandi quantità di catecolamine, con conseguente aumento di questi ormoni e dei loro metaboliti nel sangue e nell’urina. Ciò può provocare ipertensione persistente ed episodica grave, con forte mal di testa. Altri sintomi associati a questo fenomeno sono tachicardia, sudorazione eccessiva, nausea, ansia e formicolio alle estremità.
Il feocromocitoma è una malattia rara, circa il 90% di questi tumori è localizzato nelle ghiandole surrenali e, mentre pochissime sono maligne, la maggior parte sono benigne, e continuano a crescere senza diffondersi fuori dalla sede. Se non trattati, i sintomi possono peggiorare e il feocromocitoma può crescere. Nel tempo, l’ipertensione dovuta al tumore può causare danno renale, patologie cardiache, e aumentare il rischio di ictus e infarti.
Le catecolamine urinarie e plasmatiche possono essere di supporto nel determinare la presenza di feocromocitoma. E’ molto importante diagnosticare e trattare queste rare forme tumorali per l’ipertensione potenzialmente curabile che provocano. Nella maggior parte dei casi, i feocromocitomi possono essere rimossi chirurgicamente e/o trattati, riducendo la quantità di catecolamine prodotte ed eliminando o attenuando i sintomi e le complicazioni ad esse associati.
Il test delle catecolamine plasmatiche misura la concentrazione degli ormoni presenti nel sangue al momento del prelievo, mentre l’esame su urina misura la quantità di ormoni escreta in un periodo di 24 ore.

[Back to top]

Che tipo di campione viene richiesto?
Per la raccolta dell’urina nelle 24 ore, l’urina prodotta in un arco di tempo di 24 ore viene conservata in un contenitore. Il campione deve essere refrigerato.
Per la determinazione delle catecolamine plasmatiche, viene prelevato un campione di sangue da una vena del braccio. Anche se non c’è una vera linea di consenso tra gli esperti su come il sangue dovrebbe essere prelevato, potrebbe essere necessario che il paziente si sdrai e rimanga calmo per i 15-30 minuti precedenti e durante il prelievo. In altre circostanze è sufficiente che rimanga seduto poco prima del prelievo o solo durante.
NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.
Un ulteriore articolo: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico

Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
I risultati delle catecolamine su plasma e su urina possono essere influenzati da alcuni tipi di farmaci, di alimenti e dallo stress. E’ opportuno informare il proprio medico circa le terapie in uso e seguire le istruzioni che vengono fornite prima della raccolta dei campioni. Può essere necessario il digiuno, prima del prelievo di sangue.

[Back to top]


Questo contentuto è stato modificato il30.10.2015