Amniocentesi

Noto anche come: Analisi del liquido amniotico
Nome: Amniocentesi
Esami associati: Screening del primo trimestre di gravidanza, Bilirubina

In sintesi

 

Perché fare il test?
Il test viene eseguito per diagnosticare la presenza di alcuni difetti congeniti, malattie genetiche e aberrazioni cromosomiche nel feto, specialmente se i risultati dello screening materno sono anomali; talvolta viene richiesto per determinare la presenza di infezioni o valutare lo sviluppo polmonare del feto, quando sussista il rischio di un parto prematuro; occasionalmente per la diagnosi e il monitoraggio di malattie emolitiche fetali.

Quando fare il test?
Tra la quindicesima e la ventesima settimana di gestazione per rilevare eventuali difetti genetici, anomalie cromosomiche e difetti del tubo neurale; dopo la trentaduesima settimana per valutare la maturità polmonare; quando si sospetta che il feto abbia un’infezione o altre patologie. Più volte durante la gravidanza, più o meno ogni due settimane, quando si sospetta che la donna abbia incompatibilità Rh o di altro tipo, col feto.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di liquido amniotico ottenuto tramite una tecnica chiamata amniocentesi

Il test richiede una preparazione?
E’ probabile che venga richiesto di effettuare l’esame con la vescica piena o vuota, a seconda del momento gestazionale. È importante seguire le istruzioni fornite dal personale sanitario.


Questo contentuto è stato modificato il22.12.2016