PTH

Noto anche come: PTH intatto, PTH “biointatto”, Paratormone
Nome: Ormone paratiroideo
Esami associati: Calcio, Magnesio (Mg), 25- OH vitamina D e 1,25- OH Vitamina D, Fosforo

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
Questo test misura la quantità di PTH nel sangue.
L’ormone paratiroideo (PTH) è implicato nel mantenimento dei livelli del calcio nel sangue. È parte di un sistema regolato a feedback che comprende calcio, PTH, vitamina D, e, in una certa misura, fosforo (fosfato) e magnesio. Qualsiasi condizione o malattia in grado di sconvolgere questo sistema, può causare aumenti o diminuzioni inappropriate dei livelli di calcio e del PTH e quindi determinare la comparsa di sintomi di  ipercalcemia o ipocalcemia.
Il PTH é prodotto da quattro ghiandole paratiroidee della grandezza di un bottone, situate nel collo dietro la tiroide. Normalmente la diminuzione dei livelli di calcio nel circolo ematico determina la secrezione del PTH. L’ormone paratiroideo (PTH) quindi rialza  i livelli del calcio nel sangue fino alla normalità, tramite tre vie:

·         Promuove il rilascio di calcio dalle ossa nel circolo ematico

·         Stimola i reni a convertire la vitamina D dalla forma inattiva a quella attiva con il conseguente aumento dell’assorbimento del calcio presente nel cibo da parte dell’intestino

·         Agisce sui reni sopprimendo l’escrezione di calcio nell’urina e incoraggiando l’escrezione di fostato.

Man mano che i livelli del calcio aumentano nel sangue, il PTH diminuisce.
L’ormone paratiroideo è costituito da  84 aminoacidi e pertanto, nella sua forma intatta, viene talvolta chiamato PTH 1-84. Le ghiandole paratiroide producono e secernono sia la forma intatta del PTH (PTH 1-84, forma biologicamente attiva) che i suoi frammenti. La forma intatta dell’ormone rappresenta solo una piccola parte del PTH prodotto, ma aumenta in presenza di una diminuzione dei livelli ematici di calcio e diminuisce in presenza di livelli alti di calcio.
Una volta rilasciato nel circolo sanguigno dalla ghiandola paratiroidea, il PTH  ha una vita brevissima; i suoi livelli diminuiscono della metà in meno di 5 minuti, per il riassorbimento e la degradazione operata dal fegato e dai reni. I frammenti sono di dimensioni variabili  e riguardano la porzione carbossi-terminale  e quella N-terminale del PTH. I frammenti C-terminali hanno un’emivita più lunga, sono presenti in concentrazioni maggiori e sono eliminati dai reni. Sebbene prima si pensasse che questi frammenti fossero inattivi, attualmente esistono delle ipotesi di una loro attività opposta a quella del PTH intatto.

Come viene raccolto il campione per il test?
Tramite un prelievo di sangue venoso prelevato dal braccio.

 

NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da testSuggerimenti sui test ematiciSuggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medicoSuggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.
Un ulteriore articolo, Seguire il campione: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

 

Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
Le linee guida attuali non richiedono il digiuno.
Tuttavia, i livelli di  PTH variano durante il giorno, con picchi notturni e livelli più bassi durante la mattina fino al tardo pomeriggio, ossia durante le ore nelle quali viene normalmente effettuato il prelievo. Possono esserci poi anche delle fluttuazioni stagionali dovute alla relazione inversa del PTH con la vitamina D. L’orario del prelievo dovrebbe essere pertanto concordato con il medico curante.

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Questo contentuto è stato modificato il16.10.2016