Screening tossicologico in emergenza

Noto anche come: Test da avvelenamento
Nome: Screening tossicologico in emergenza
Esami associati: Droghe d’abuso, Monitoraggio Terapeutico dei Farmaci, Ammonio, Acetaminofene (Paracetamolo), Salicitati

In sintesi

 

Perché fare il test?
Per rilevare, quantificare e talvolta monitorare farmaci e/o droghe d’abuso responsabili di sintomi acuti da overdose; i risultati ottenuti durante lo screening tossicologico eseguito in emergenza hanno perlopiù un fine terapeutico; nel caso in cui i risultati del test debbano essere utilizzati per procedimenti legali, allora nella raccolta, stoccaggio ed esecuzione del test devono essere rispettate le norme e procedure legali (forensi).

Quando fare il test?
Nel caso in cui si presenti al pronto soccorso un paziente in regime di emergenza con sintomi quali delirio, difficoltà respiratorie, nausea, agitazione, convulsioni, aritmia, odori caratteristici o temperatura corporea aumentata e che il clinico sospetti essere associati a farmaci o droghe d’abuso; in seguito ad overdose accertata, ad intervalli regolari per il monitoraggio del paziente.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio, un campione di urine o talvolta un campione di aria espirata; raramente saliva o altri fluidi corporei.

Il test richiede una preparazione?
No, nessuna.


Questo contentuto è stato modificato il31.01.2017