Che cos'è?

L'osteoartrosi (OA) è la forma più comune di artrite e interessa circa 20 milioni di persone negli Stati Uniti. Viene anche definita malattia degenerativa delle articolazioni, è associata a danno articolare e all'invecchiamento. Si tratta di una malattia cronica che provoca deterioramento della cartilagine articolare e formazione di nuovo osso (spicole ossee) ai bordi articolari. La cartilagine e il liquido sinoviale facilitano il movimento e riducono la frizione tra i capi articolari. Quando la cartilagine perde la sua elasticità e si usura, i movimenti articolari perdono fluidità. Se si erode completamente i capi articolari si sfregano tra loro. Questo provoca dolore che può essere intermittente o cronico, rigidità al mattino e dopo un intervallo di immobilità e rilascio di piccoli frammenti ossei e cartilaginei nel liquido sinoviale con perdita della mobilità.

OA interessa ugualmente maschi e femmine prima dei 55 anni, ma più spesso le donne dopo questa età. E' comune anche negli atleti che nel tempo sono soggetti a numerosi traumi articolari. La causa principale è meccanica (per esempio danno articolare da corsa o eccessivo carico ponderale) ma, più raramente, può essere di natura metabolica, genetica o chimica. Obesità, debolezza muscolare e altre malattie come artrite reumatoide ed emocromatosi possono aumentare il rischio di sviluppare OA ed esacerbare i suoi sintomi. Le articolazioni più comunemente colpite da OA sono le anche, le ginocchia, le mani e le dita, l'alluce, il collo e le lombosacrali.

avanti
Questo contentuto è stato modificato il 09.05.2008