Cos'è?

Il cancro del collo dell'utero (carcinoma della cervice) è causato dalla crescita incontrollata delle cellule della cervice. La cervice è la parte inferiore ristretta dell'utero. E' a forma di cono, collega l'utero alla vagina ed è la"porta" del canale del parto.

L'American Cancer Society stima che oltre 11.000 donne sviluppano il cancro del collo dell'utero ogni anno negli Stati Uniti e circa 3800 muoiono per questa malattia. Il cancro del collo dell'utero era una malattia molto comune negli Stati Uniti. Dopo l'introduzione del Pap test (striscio secondo Papanicolaou), che è uno strumento di screening che consente la rilevazione delle modificazioni precancerose e cancerose della cervice, i tassi di cancro al collo dell'utero negli Stati Uniti e altre nazioni industrializzate sono scesi di ben il 70%. Tuttavia, in alcune popolazioni degli Stati Uniti e nelle nazioni in via di sviluppo dove l'accesso ai programmi di assistenza sanitaria e di screening è limitato, il cancro del collo dell'utero è ancora una preoccupazione molto seria. Il cancro cervicale continua ad essere il secondo tipo di cancro più comune nelle donne in tutto il mondo (dopo il cancro della mammella) e rappresenta quasi 300.000 morti ogni anno. Il cancro della cervice comincia lentamente. All'inizio i cambiamenti riguardano le cellule che rivestono la mucosa che diventano differenti dalle normali cellule cervicali. Questi cambiamenti, quando sono presenti in un Pap test, vengono definiti come"cellule atipiche". Le cellule atipiche non sono del tutto specifiche per una condizione precancerosa, ma possono apparire temporaneamente in risposta ad infezioni o irritazioni della mucosa della cervice uterina. La presenza di cellule atipiche (precancerose) può portare alla trasformazione neoplastica conclamata. Nel Pap tests i cambiamenti cellulari più pronunciati (intermedi) sono chiamati lesioni squamose intraepiteliali di basso grado o di alto grado. Se la trasformazione neoplastica procede verso il cancro, questo è inizialmente limitato al rivestimento di superficie (in situ). Senza trattamento, le cellule tumorali possono diventare invasive ed infiltrare i tessuti di sostegno della cervice ed iniziare il processo di formazione di metastasi.

Circa l'80-90% dei tumori della cervice uterina sono carcinomi a cellule squamose, che iniziano nel rivestimento di cellule squamose che ricoprono la parte esterna della cervice. La maggior parte dei casi rimanenti sono adenocarcinomi, che si sviluppano a partire dalle cellule ghiandolari che producono muco che si trovano nell'endocervice. I casi di tumori misti adenocarcimomi e carcinomi a cellule squamose sono rari.

Con la diagnosi precoce, il cancro del collo dell'utero è in genere facilmente trattabile. Se non curato, tuttavia, è quasi sempre fatale. Se non diagnosticato in tempo, il cancro della cervice può diffondersi (metastasi) al resto dell'utero, alla vescica, al retto ed alla parete addominale. Può anche raggiungere i linfonodi pelvici e metastatizzare ulteriormente, invadendo altri organi in tutto il corpo.

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Questo contentuto è stato modificato il 28.01.2011