Cos'è?
L'asma è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da un'ostruzione reversibile o parzialmente reversibile dei bronchi polmonari. I bronchi sono condotti muscolari lungo i quali l'aria viene trasportata alle più piccole vie bronchiali, denominati bronchioli, fino ai polmoni. Con l'asma le pareti bronchiali sono infiammate ed edematose. Questo restringimento delle vie bronchiali rende più difficile il respiro con conseguente comparsa di sibilo, dispnea o tosse. L'episodio asmatico acuto aumenta questi effetti tramite la costrizione dei muscoli bronchiali e la produzione di un eccesso di muco. Il diametro dei bronchi può diminuire fino al punto da permettere il passaggio di piccolissime quantità di aria. Ciò comporta tosse, sibilo, dolore toracico e difficoltà respiratoria. Sebbene le cause non siano chiare, gli attacchi asmatici possono succedere in qualunque momento ma sono particolarmente frequenti di notte e al primo mattino. Gli attacchi asmatici gravi possono essere pericolosi per la vita e richiedono un intervento medico d'urgenza.
Circa 22 milioni di persone negli USA soffrono di asma. E' stimato che circa 6 milioni delle persone affette sono bambini, facendo dell'asma una delle principali malattie croniche pediatriche. Prima della pubertà l'asma interessa più i maschi che le femmine. Dopo la pubertà colpisce più le femmine. La condizione è prevalente nelle aree urbane rispetto a quelle rurali, e nelle razze africana ed ispanica piuttosto che nella caucasica. L'asma attualmente non è prevenibile né curabile, ma è controllabile e la maggior parte delle persone che ne soffrono possono condurre una vita attiva e sostanzialmente normale.
L'asma è classificata in quattro categorie in base alla gravità e alla frequenza dei sintomi: lieve intermittente, lieve persistente, moderata persistente, grave persistente. I soggetti con asma lieve intermittente possono avere solo episodi occasionali e nessun altro sintomo fra un episodio e l'altro. I soggetti con asma grave persistente possono richiedere trattamenti farmacologici multipli giornalieri per controllare la loro condizione clinica.
La causa esatta dell'asma è sconosciuta, ma è il risultato di una complessa interazione di differenti fattori. Le cause scatenanti dell'inizio degli attacchi asmatici possono essere leggermente diversi da persona a persona.. Molte persone con l'asma, ma non tutte, sono allergiche a specifiche sostanze. Gli attacchi asmatici possono allora essere scatenati dal contatto con l'allergene a cui sono sensibili. I bronchi iper-reagiscono agli allergeni aerei presenti in casa, nel posto di lavoro e nell'ambiente esterno come pollini, inquinamento, polveri, componenti animali, scarafaggi, particelle e fumi. Gli attacchi asmatici possono essere causati in alcune persone anche da stress, forti risposte emotive (piangere, ridere, collera), esercizio fisico, esposizione ad aria fredda. Farmaci quali i beta-bloccanti e l'aspirina, i solfiti presenti nel vino e nella frutta secca, le infezioni.
Altre malattie polmonari possono avere sintomi simili a quelli dell'asma, coesistere con l'asma e/o esacerbare l'asma. In alcune persone patologie quali il reflusso gastroesofageo possono provocare o peggiorare gli attacchi asmatici.
Linee Guida
Nell'agosto 2007 il National Asthma Education And prevention program (NAEPP) del National Heart Lung and Blood Institute (NHLBI) ha pubblicato “Expert Panel Report 3: linee guida per la diagnosi e il trattamento dell'asma”. Queste linee guida aggiornate hanno lo scopo di fornire gli strumenti per la diagnosi e il monitoraggio dei pazienti asmatici. Le linee guida puntualizzano la valutazione e il monitoraggio dell'asma, l'educazione dei pazienti e l'incoraggiamento a partecipare alla gestione della loro condizione, controllando i fattori ambientali che possono scatenare o esacerbare gli attacchi di asma, e dell'uso dei farmaci. Le linee guida raccomandano la valutazione della disabilità del paziente, della perdita della funzionalità polmonare e degli effetti collaterali dei farmaci.








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