Cos'è?

L'angina pectoris è una sindrome clinica dovuta a episodi di ischemia miocardica transitoria; è caratterizzata da dolore accessuale e specifiche alterazioni elettrocardiografiche.

Il dolore dura in genere da 1 a 5 minuti ed è localizzato alla regione precordiale ma può irradiarsi alla spalla sinistra, all'avambraccio, al dorso, al collo, alla mandibola, all'epigastrio. La causa di angina pectoris si può riconoscere nell'ischemia miocardica secondaria ad aterosclerosi coronarica. Rientrano, dunque, nei fattori di rischio per l'angina pectoris gli stessi fattori di rischio per l'aterosclerosi: diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, obesità, fumo e vita sedentaria. Quando le placche aterosclerotiche a livello delle arterie coronarie riducono di almeno il 75% l'area di sezione del vaso, non è più possibile un adeguato incremento del flusso in risposta ad una aumentata richiesta metabolica del miocardio, che pertanto esita in necrosi.

L'angina pectoris viene comunemente distinta in:

  1. Angina stabile (angina da sforzo): caratterizzata dalla comparsa di dolore transitorio con caratteristiche che rimangono costanti nel tempo. La sintomatologia insorge in occasione di un aumento del carico di lavoro al cuore: questo è in genere determinato dall'esercizio fisico o da forti emozioni. In questa forma di angina il dolore regredisce abbastanza rapidamente con l'interruzione della causa scatenante o recede con l'assunzione di nitrati.
  2. Angina instabile: essa fa parte delle sindromi coronariche acute e si colloca come una sindrome di gravità intermedia fra quella dell'angina stabile e quella dell'infarto. Nel paziente con angina instabile la limitazione dell'attività fisica è persistente, la presenza di angina a riposo ricorrente e i sintomi tendono ad essere, in generale, ingravescenti. Il dolore toracico è più intenso rispetto a quello dell'angina stabile, le crisi sono spesso ravvicinate e di durata superiore ai 30 minuti. Questa forma ha una particolare rilevanza clinica per la frequente e rapida evoluzione verso un infarto miocardico.
  3. Angina variante di Prinzmetal: è una forma di angina instabile caratterizzata da dolore anginoso tipico insorgente esclusivamente a riposo, spesso notturno e “a grappolo”, con tipiche alterazioni elettrocardiografiche (sopraslivellamento del tratto S-T). La metà circa di questi pazienti non presenta aterosclerosi delle coronarie e la comparsa dell'ischemia viene attribuita a un improvviso spasmo delle coronarie.

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Questo contentuto è stato modificato il 06.05.2008